Lorenzo Applauso|Se c’è stato un tema capace di animare il dibattito pubblico negli ultimi mesi, questo è senza dubbio il Parco nazionale del Matese. Qualche settimana fa il Ministero dell’Ambiente ha ufficialmente dato il via alla perimetrazione dell’area, passaggio cruciale per l’istituzione del Parco. Una fase delicata che, com’era prevedibile, ha riacceso le polemiche tra favorevoli e contrari. Ma al di là delle posizioni, occorre una riflessione seria e responsabile.
Chi guarda con sospetto al Parco spesso lo interpreta come un vincolo, una limitazione imposta dall’alto. Ma questa visione è miope e rischia di soffocare una grande opportunità. Un Parco nazionale non è un recinto che esclude, bensì un progetto che include e valorizza. Non è un ostacolo allo sviluppo, ma uno strumento per renderlo più sostenibile, più duraturo, più giusto.
Il territorio deve sapersi porre in una logica di collaborazione e non di contrapposizione. Occorre cambiare prospettiva: non vedere il Parco come un veto, ma come un volano. Un’occasione per attrarre risorse, per incentivare un turismo consapevole, per proteggere un patrimonio naturalistico unico e fragile. Non si tratta di fermare l’attività economica, ma di guidarla verso modelli più rispettosi dell’ambiente e della collettività.
A chi tenta di seminare paura tra i cittadini, Legambiente risponde con dati e fatti. “In oltre 100 anni di esperienza – ricorda Antonio Nicoletti – i Parchi nazionali italiani non hanno portato alla chiusura di nessuna azienda. Nessuna impresa è stata costretta ad abbandonare il territorio protetto. Al contrario, le oltre 300mila imprese che operano oggi nelle aree protette beneficiano di un ambiente sano e delle opportunità finanziarie dedicate”.
Il vero timore, dunque, non riguarda la tutela della natura, ma la perdita di privilegi fondati su uno sfruttamento miope delle risorse comuni. Chi teme il Parco è spesso chi ha qualcosa da perdere in termini di potere o rendita, non chi ha a cuore il futuro del Matese.
Accogliere il Parco nazionale del Matese significa credere in un modello di sviluppo diverso, dove ambiente, economia e comunità possono crescere insieme. È una sfida. Ma è una sfida che vale la pena affrontare. Insieme.

