Alife (CE) – Un inno alla terra, alla tradizione e all’innovazione ha risuonato il 29 maggio scorso nella palestra della scuola secondaria di primo grado di via Gramsci, dove l’Istituto Comprensivo di Alife ha organizzato un significativo convegno dal titolo: “La Cipolla Alifana”.L’iniziativa nasce come appendice della Settimana dell’Agricoltura, durante la quale gli alunni della scuola secondaria hanno potuto osservare da vicino l’evoluzione tecnologica e digitale nel settore agrozootecnico. Un percorso formativo e concreto che ha trovato il suo culmine nella celebrazione di una delle colture più identitarie del territorio: la cipolla alifana, orgoglio gastronomico e simbolo di una comunità legata alla propria terra. A dare valore e testimonianza all’evento, personalità di spicco del mondo agroalimentare e scientifico. Tra i momenti più emozionanti, l’intervento del Maestro Pizzaiolo Franco Pepe, che ha raccontato come la cipolla alifana, insieme ad altri prodotti locali come l’olio caiatino e il pomodoro riccio, sia parte della sua “valigia profumata di terra campana”, portata con sé in tutto il mondo: un omaggio sentito alla genuinità e alla forza evocativa dei sapori della sua terra d’origine. Antonietta Melillo, con la sua esperienza, ha dimostrato come la cipolla possa essere anche volano d’impresa, mentre la parte scientifica è stata affidata al prof. Antonio De Cristofano, docente della Facoltà di Agraria dell’Università del Molise. Il professore ha messo in luce le qualità nutrizionali e agronomiche della cipolla, con un riferimento affettuoso alla storica “cannavina”, ovvero il piccolo orticello, nel centro storico che in passato ha sostenuto l’economia familiare di molte case alifane. Ancora oggi, alcune di queste ‘cannavine’ sopravvivono, rigogliose e produttive. Importante anche il contributo dell’ASL, che ha sottolineato – con gli interventi delle dott.sse Emilia Pompeo e Lina Petrella – l’importanza della nutrizione equilibrata e del mangiar sano.A rendere ancora più viva e concreta la celebrazione, lo show cooking curato dallo chef Stefano Pista e da Maria Di Zoglio, che hanno realizzato dal vivo un piatto speciale a base di cipolla alifana, ricotta di bufala e olive nere caiatine: un connubio perfetto tra estetica, gusto e valorizzazione del territorio.Presente anche il Presidente del Parco Regionale del Matese, Agostino Navarra, che ha espresso entusiasmo per l’iniziativa, riconoscendo l’importanza e la necessità di rafforzare il legame con il mondo della scuola.Ma i veri protagonisti della giornata sono stati loro: gli studenti delle classi I e III C, che hanno portato in scena cultura, conoscenza, presentazioni curate e soprattutto oltre 30 piatti originali a base di cipolla alifana, protagonisti di un buffet che ha conquistato tutti i presenti.A chiudere la giornata, la soddisfazione della Dirigente Scolastica, Angela Faraone, che ha ringraziato studenti, docenti e ospiti per il grande lavoro svolto, ricordando quanto sia fondamentale educare i giovani alla valorizzazione del proprio territorio: “Lo sviluppo di una comunità nasce da basi profonde, e non ci sono radici più solide di quelle che affondano nella cultura e nella consapevolezza delle nuove generazioni”.
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