Lorenzo Applauso|Mentre resta ancora aperta la discussione sulla possibile chiusura del punto nascita, una nuova e significativa opportunità si apre per l’ospedale di Piedimonte Matese. L’ASL di Caserta, attraverso una delibera ufficiale, a firma del Direttore del Dipartimento dell’area chirurgica Bruno Di Maggio, primario dell’Ortopedia e firmata dal direttore generale dell’Asl, ha istituito presso il presidio ospedaliero matesino un Centro di Chirurgia dell’Obesità, primo e unico del genere nella provincia e, soprattutto, esclusivo all’interno del sistema sanitario pubblico.Un passo avanti per la sanità territoriale, che risponde a una crescente esigenza di salute pubblica legata all’aumento dei casi di obesità. A guidare il nuovo centro sarà il Dr. Gianfausto Iarrobino, già primario di Chirurgia Generale e Direttore Sanitario dell’ospedale, che sottolinea l’importanza dell’approccio multidisciplinare: “Questo grazie a un team di lavoro – spiega – che abbiamo costituito con colleghi chirurghi, dietologi e psicologi, per seguire i pazienti in un percorso pre-operatorio”.Il progetto si svilupperà in due fasi. La prima, già avviata, prevede l’attivazione di un ambulatorio dedicato alla selezione dei pazienti idonei alla chirurgia bariatrica. Nella seconda fase, che seguirà a breve, si procederà con i ricoveri e gli interventi chirurgici. “Mi sia consentito di ringraziare il team che ha creduto in questa sfida e, soprattutto, la nostra Azienda, che sostiene il nostro lavoro”, ha aggiunto il Dr. Iarrobino. Una scelta strategica che manda un segnale chiaro all’intera provincia: se un servizio rischia di essere perso, un altro, innovativo e di alto livello, nasce per garantire cure adeguate ai bisogni della comunità se si considera che il 70% dei pazienti afferenti all’Asl Caserta , affetti da obesità, è costretta a rivolgersi a strutture fuori della regione Campania.


