Lorenzo Applauso| Piedimonte Matese. Sono bastati appena tre giorni di preparazione per iniziare a respirare nuovamente l’aria del campo e della stagione che verrà. Certo, il tempo è ancora poco per trarre conclusioni, ma le prime sensazioni sono più che incoraggianti. Il gruppo ha risposto presente, con oltre 25 giocatori già a disposizione: un segnale chiaro della voglia di partire col piede giusto. Naturalmente, il numero verrà ridotto nelle prossime settimane, come da prassi. La scrematura sarà necessaria per costruire un organico equilibrato e competitivo, ma l’entusiasmo non manca, e questo è già un primo, importantissimo passo.A fare da base solida a questo nuovo inizio è il blocco dello scorso anno, confermato in larga parte. Un aspetto fondamentale ai fini dell’amalgama, perché partire da una base di certezze consente di accelerare il processo di crescita. Certo, partire qualche giorno prima avrebbe aiutato, ma in fin dei conti – come si dice – nessuno è perfetto. Per fare il punto su queste prime battute iniziali, abbiamo sentito il confermatissimo Mister Savoia, che ha così commentato:
MISTER SAVOIA, SIAMO AL VIA DEL NUOVO CAMPIONATO: QUALI SONO LE SUE PRIME SENSAZIONI?
“Le sensazioni sono molto positive. C’è entusiasmo, voglia di fare e la consapevolezza di poter competere ad alti livelli. Ripartiamo da una base solida e questo ci dà fiducia”.
È APPENA INIZIATA LA PREPARAZIONE: COME HA TROVATO I RAGAZZI SOTTO IL PROFILO DELLE ASPETTATIVE E DELLE MOTIVAZIONI?
“Ho trovato un gruppo davvero motivato e concentrato. I ragazzi sono arrivati con la mentalità giusta, pronti a mettersi in gioco. Chi è rimasto dalla scorsa stagione porta esperienza e conoscenza dell’ambiente, mentre i nuovi si stanno già integrando bene”.
QUALI SONO GLI OBIETTIVI CHE IL FC MATESE SI È POSTO PER QUESTA STAGIONE?
“L’obiettivo è essere competitivi fino alla fine. Vogliamo fare un campionato di vertice, come il MATESE merita. Faremo di tutto senza se e senza ma”.
QUANTO È IMPORTANTE LA CONTINUITÀ CON LO STAFF TECNICO E I GIOCATORI DELLA PASSATA STAGIONE?
“È fondamentale. La continuità ci permette di partire da un livello di conoscenza e di affiatamento già alto, riducendo i tempi di adattamento. Si è creata una famiglia vera con tutti, in primis Mister Romagnini ( un patrimonio per questa società) , Salvatore, Massimo, Peppe, Simone, Davide e quest’anno si è aggiunto Tonino. Sono estremamente contento di coloro che hanno accettato di restare a Piedimonte”.
CHE TIPO DI CALCIO VUOLE VEDERE IN CAMPO DAI SUOI RAGAZZI?
“Voglio una squadra solida come abbiamo dimostrato l’anno scorso, super organizzata e intelligente, che capisca i momenti della partita”.
QUALI AVVERSARIE VEDE COME LE PIÙ TEMIBILI IN QUESTO CAMPIONATO DI ECCELLENZA?
“Il livello del campionato è alto e ci sono diverse squadre ben attrezzate , non sottovalutiamo nessuno, ma sappiamo che contro alcune realtà dovremo dare qualcosa in più”.
COME GIUDICA IL LIVELLO GENERALE DEL CAMPIONATO RISPETTO AGLI ANNI SCORSI?
“Il livello si è alzato. Ci sono più squadre organizzate e con ambizioni importanti e ci sono diversi allenatori che reputo davvero bravi che non a caso hanno la licenza Uefa A, quindi non gli ultimi arrivati come me (sorride nd.r.) Sarà un campionato equilibrato e ogni partita avrà la sua difficoltà, chi più chi meno ma se si vuole puntare in alto si devono affrontare con tanta umiltà”.
UN MESSAGGIO AI TIFOSI CHE VI SEGUIRANNO IN QUESTA NUOVA AVVENTURA?
“Ai nostri tifosi dico di starci vicino come hanno sempre fatto. La loro energia è la nostra forza e non lo dico per circostanza. Il mio desiderio è vedere quell’ atmosfera della finale sin dalla prima giornata. Promettiamo massimo impegno, passione e dedizione per onorare questi colori ogni volta che scenderemo in campo”.

