Antonio Lanzone | Ailano – Ad un mese e mezzo dalle elezioni regionali in Campania, buone notizie per Ailano dove da tempo preoccupa la situazione dei rifiuti depositati presso la Metalplast Surl, un ex opificio utilizzato per lo stoccaggio di materiali plastici. L’Organo esecutivo della Regione Campania, in data 3/10/2025, ha ratificato un intervento importante per la tutela ambientale e la salute pubblica. Con propria deliberazione n° 683, avente ad oggetto : “Primi interventi di messa in sicurezza su impianti di trattamento rifiuti dismessi nei Comuni di Teano, Ailano e Polla-Programmazione in danno”, un provvedimento che stabilisce gli interventi da porre in essere. È un primo passo importante verso la rimozione e la bonifica
dei siti in questione. Il sito presente ad Ailano, richiede un intervento impegnativo con tecniche e processi mirati per rimuovere le migliaia di tonnellate di rifiuti accatastati, per neutralizzare le sostanze inquinanti nel suolo, sottosuolo e falde acquifere. Una rimozione dei rifiuti che dovrà avvenire secondo un processo graduale, con una seguenza lavorativa, tra cui lo spostamento, la caratterizzazione e la quantificazione degli stessi. In effetti, la bonifica oltre ad avere dei costi elevati ha anche i suoi tempi. Per cantare vittoria e sentirsi “libera volpe in libero pollaio” non basta una delibera di Giunta o la diffusione di un comunicato stampa da parte di qualche autorevole Consigliere Regionale, che addirittura si attribuisce il merito della decisione presa dalla Regionale Campania, tramite l’Organo Esecutivo. Siamo ancora in una fase iniziale, il cosiddetto primo step, eppure già qualcuno sbandiera un
risultato che nei fatti ancora non esiste. Prima che il sito verrà bonificato e messo in sicurezza, serviranno indagini ambientali, bandi e affidamenti, per cui avremo tempi tecnici abbastanza lunghi. Pertanto, i rifiuti resteranno ancora per molto tempo dove sono, in bella mostra ai confini con il Parco Nazionale del Matese, con un elevato rischio incendio. In vista delle elezioni regionali, ai cittadini dell’alto casertano non serve una propaganda spicciola portata avanti da politici di poco conto, ma servono fatti concreti per proteggere la salute pubblica e salvaguardare l’ambiente per le generazioni presenti e future.

