Pietramelara. Cade inaspettatamente l’Aurora Alto Casertano tra le mura amiche: il San Leucio del Sannio espugna il campo con un prezioso 1-2 che pesa sulla classifica e sul morale della formazione allenata da mister Di Nardo. Quella che alla vigilia sembrava una gara ampiamente alla portata si è trasformata in una sconfitta che complica il cammino dell’Aurora, ora distante cinque lunghezze dalla capolista Venafro, vittoriosa con un colpaccio in casa del Matese. A rendere il quadro ancor più intricato c’è il sorpasso mancato: l’Aurora viene infatti raggiunta al secondo posto proprio dal San Leucio.La situazione in vetta si fa sempre più confusa, con il Venafro che prova l’allungo ma senza poter ancora considerarsi al sicuro. Il torneo resta apertissimo e affascinante: dietro la capolista, le formazioni d’alta classifica mostrano scarsa continuità, rendendo ogni giornata imprevedibile. L’Aurora, però, non può permettersi ulteriori passi falsi se vuole evitare un copione simile a quello dello scorso anno, quando il Vastogirardi dominò dall’inizio per poi crollare per problemi societari.
LE VOCI DI DENTRO
Mister Di Nardo, al termine della partita, ha analizzato così la sconfitta: “Una gara strana davvero: abbiamo preso un gol su tiro piazzato, poi qualche errore di troppo e infine il pareggio. Nel finale è arrivato un rigore per il San Leucio che gli ha consentito di portare a casa i tre punti. Dobbiamo sbagliare di meno e segnare di più, considerando che le occasioni per andare in rete le abbiamo avute. Alla fine—continua Di Nardo— si sa, vince chi fa più gol”. Ora all’orizzonte c’è una sfida durissima: domenica l’Aurora farà visita proprio alla capolista Venafro. Ma l’allenatore non perde fiducia: “Andiamo a giocarci la partita come facciamo sempre. Ho fiducia nei ragazzi.” Un match che potrebbe dire molto, se non tutto, sul prosieguo del campionato.

