Falciano del Massico.Il dato elettorale conferma gli orientamenti di voto della vigilia. Si conferma il massiccio apporto di voti proveniente dall’aera della maggioranza amministrativa sul candidato Zannini che sbanca con circa 488 voti di preferenza. Ne beneficia Forza Italia che diviene il primo partito con 555 voti ( 34,88%). L’analisi del voto non lascia dubbi: il centro destra vince con Cirelli ( 1670 voti. 63%) ma perde politicamente e la “faccia” considerato la provenienza del consenso trasversale ( centro sinistra). Si dovrebbero attendere a giorni le dimissioni del coordinatore locale di Forza Italia Salvatore Zannini. Va male la candidata Amelia Forte di FI. Nonostante il personale pacchetto di voti non raggiunge le 100 preferenze. La De Rosa ( Forza Italia) si attesta sulle 344 preferenze confermando il traino trasversale. Fratelli d’Italia cala vertiginosamente con 147 voti di lista ( 9,24 %). La candidata di bandiera Rosa di Maio racimola 105 preferenze. Poche considerato che la professionista carinolese vanta in loco personali consensi. Il segretario locale, attraverso un comunicato ufficiale, ringrazia gli elettori, ormai ridotti al lumicino, lanciando stoccate ai due mini supporter locali ( Pettenò – Passaretti) per l’apporto complessivo di 21 preferenze. La Lega conferma il consenso con Massimo Grimaldi, ormai una consolidata presenza elettorale. Con 234 preferenze Grimaldi conferma il trend storico sebbene, il gruppo falcianese dei simpatizzanti, abbia conosciuto la performance di nuovi protagonisti; tra questi il dr. Macaro che pare abbia fatto confluire il consenso, in maniera esclusiva, sulla candidata Piccerillo ( 99 preferenze). Un boomerang politico considerate le aspirazioni alla leadership (candidatura alla carica di sindaco) del giovane professionista. Per effetto della trasversalità la lista Fico cala a 579 voti ( 34,88%). Lo stesso accade, temporaneamente, al PD che si attesta sui 190 voti di lista ( 11,94%) trainato dalle preferenze della Sgambato ( 112 preferenze); Oliviero ( 95 preferenze). Il Movimento 5 Stelle raccoglie 95 voti di lista mentre Casa Riformista racimola 36 preferenze. Quali le valutazioni politiche dal voto delle regionali? Il primo dato. Il centro destra vince con l’apporto elettorale proveniente da altra area politica. Un significativo campanello d’allarme per le prossime amministrative. L’attuale maggioranza vince anche in casa degli altri. Il secondo dato. L’elettorato risulta poco ideologizzato seguendo, di fatto, le ragioni territoriali. Terzo dato. Nella liquidità del consenso emerge la solidità del gruppo interno alla maggioranza amministrativa che costituirà, anche per le amministrative del 2027, il nucleo portante della lista a sostegno del sindaco Fava.

