Alife (Comunicato stampa). Si è concluso nel luogo da cui tutto ebbe inizio, dieci anni fa, il decennale della Fiaccola della Pace. Una chiusura densa di significato, celebrata con la partecipazione delle tre scuole protagoniste del percorso educativo nato nel 2014: l’Istituto Comprensivo di Alife, l’ISISS Matese e l’IIS “De Franchis”.
Durante la cerimonia è stato rinnovato il “Patto di impegno per l’educazione della Scuola di Pace” e conferita ai tre istituti la nomina ufficiale di “Scuola di Pace”. Presente l’Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Anna Maria Morelli e dalla consigliera Elisa Di Caprio, insieme al capogruppo di minoranza Enzo Guadagno.
La Fiaccola, consegnata dalla presidente del Movimento Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, ha compiuto tre soste simboliche: in Piazza della Liberazione, per i bambini e le vittime dei conflitti attuali; in Piazza Termini, luogo del bombardamento del 13 ottobre 1943 che costò la vita a 80 cittadini; infine a Porta Fiume, dove è stato ribadito che “la Pace è responsabilità, coraggio e memoria”.
Nel Giardino della Pace gli alunni hanno presentato riflessioni, poesie, canti e cartelloni dedicati ai genocidi e alle tragedie in corso nel mondo. Forte il richiamo delle dirigenti scolastiche all’educazione al dialogo e all’impegno quotidiano per la non violenza.
Commoventi anche gli interventi delle autorità civili e dell’Imam Moustafà Lattaf, uniti nel ricordare che solo la memoria può prevenire nuovi orrori. A ciascuna scuola è stato donato “l’Olivo della Pace”, simbolo di custodia e speranza.
Un raggio di sole ha illuminato, nel finale, il Giardino della Pace: un segno, per molti, della luce che questa Fiaccola continua a portare alle giovani generazioni. “Beati i costruttori di Pace”.


