Piedimonte Matese. La Giunta comunale di Piedimonte Matese ha adottato il Piano Urbanistico Comunale (PUC) – Componente Strutturale, il nuovo strumento che aggiorna, dopo quasi cinquant’anni, la pianificazione del territorio comunale, superando il vecchio Piano di Fabbricazione del 1978. Il Piano Strutturale, redato dall’Ufficio Tecnico
comunale con la consulenza scientifica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, definisce a tempo indeterminato le scelte strategiche per il governo del territorio, in coerenza con la L.R. 16/2004 e con gli strumenti di pianificazione sovracomunali. Il successivo Piano Operavo tradurrà queste strategie in intervento e norme di dettaglio.Gli intervento e gli indirizzi più importanti possono essere sintetizzati così:
- Realizzazione di un nuovo polo scolastico unitario, che consentirà di riorganizzare l’offerta educativa in strutture moderne, sicure e meglio accessibili.
- Nuovi insediamenti residenziali concentrati in aree servite: in prossimità del nuovo polo scolastico, delle altre scuole, degli impianti sportivi e dei principali nodi della mobilità.
- Regolarizzazione e recupero del patrimonio rurale: distinzione tra aree agricole di pregio, da tutelare, e ambiti già trasformati, dove è consentito il recupero dei fabbricati rurali anche a fini abitativi o turistico-ricetti
- Creazione di un grande parco urbano centrale nell’area dell’attuale villa comunale e degli edifici scolastici comunali, che diventeranno parte di uno spazio verde continuo, attrezzato e collegato ai percorsi pedonali e ciclabili, includendo il recupero naturalistico del corso del Torano.
- Rafforzamento della mobilità e dell’accessibilità con una rete gerarchizzata di mobilità carrabile, ciclabile e pedonale, parcheggi attrezzati, nodi di interscambio e collegamenti migliorati tra stazione, servizi e quartieri
- Valorizzazione del centro storico e dei nuclei antichi, attraverso il recupero del patrimonio edilizio e l’insediamento di funzioni residenziali, culturali, artigianali e commerciali compatibili, per contrastare lo spopolamento e rilanciare la vitalità urbana
«Abbiamo compiuto un passo importante per l’approvazione del PUC dopo anni e anni di inerzia. Abbiamo disegnato il futuro di questa città con tre priorità: nuove infrastrutture, adeguate allo sviluppo della città; regolarizzazione delle abitazioni agricole; risposta all’emergenza abitativa, con la individuazione di una nuova area di sviluppo residenziale. Non dimenticando il centro storico, le aree verdi e anche i parchi privati e le aree fluviali. Siamo estremamente soddisfatti e proseguiremo spediti nella approvazione del PUC senza alcun tentennamento o condizionamento», dichiara il Sindaco.Con la delibera di adozione da parte della Giunta si apre ora la fase di pubblicazione e deposito degli atti, durante la quale cittadini, professionisti, associazioni e portatori di interesse potranno prendere visione del Piano Strutturale e presentare osservazioni. Successivamente seguirà l’adozione e conseguente pubblicazione del Piano Operativo. Al termine di questo percorso il piano, eventualmente integrato sulla base dei contributi pervenuti e dei validato dai pareri degli enti sovraordinati, sarà sottoposto all’approvazione definitiva del Consiglio Comunale.

