Riceviamo ed integralmente pubblichiamo un comunicato stampa da parte dell’amministrazione comunale di Castello del Matese in merito alle strutture sportive e ai progetti in atto.
“Presbiti e miopi: da dove non vede “Insieme per Castello”?
“Cogliamo nuovamente l’invito del gruppo “Insieme per Castello” per sottolineare l’operato dell’Amministrazione Comunale. Riconosciamo -SI LEGGE NEL COMUNICATO-di non aver il merito di aver effettuato una comunicazione istituzionale al verificarsi di eventi degni di nota.Il gruppo “Insieme per Castello” sostiene che all’improvviso l’attuale Amministrazione Comunale si sia ricordata che lo sport è un diritto e non un favore. Tralasciando il tenore e il linguaggio allusivo, teniamo subito a specificare che le opere pubbliche non si improvvisano, ma questo chi ha un minimo di esperienza e un minimo di volontà di studio lo sa bene. Per chi ne è privo, eccoci.
In data 7 febbraio u.s., quest’Amministrazione Comunale rendeva noto sui propri canali istituzionali di comunicazione che con determinazione R.G. n. 102/2026, la SAQ (Stazione Appaltante Qualificata) del Comune di Piedimonte Matese ha approvato i verbali di gara e la proposta di aggiudicazione dei lavori per il Centro Operativo Comunale sito in Via Cluvia.È noto ai più, e non sicuramente al gruppo “Insieme per Castello”, che la P.A. agisce con i giusti tempi tesi a garantire l’attuazione di una pluralità di principi: tra gli altri, risultato, fiducia, accesso al mercato, buona fede e tutela dell’affidamento (cfr. d.lgs. n. 36/2023).Ci perplime un interrogativo a questo punto: il gruppo “Insieme per Castello” è al di sopra della legge?Attraverso il C.O.C l’Amministrazione aveva in mente e sta realizzando un progetto di ampio respiro, in quanto consentirà sia l’attuazione di un edificio di interesse strategico, ossia una struttura destinata a coordinare interventi di emergenza (comprensivi anche di mezzi e strumenti tali da rendere funzionali le infrastrutture previste) e sia a garantire la sistemazione delle aree esterne che saranno impiegate nella veste di Nuovo Parco dello Sport. Ripercorriamo insieme la storia di questo mastodontico lavoro pubblico fortemente voluto dall’attuale Amministrazione Comunale. Il 9 febbraio 2024, il Comune di Castello del Matese ha risposto ad un avviso pubblico della Regione Campania per ottenere un cospicuo finanziamento. La proposta progettuale, condivisa via social, è stata ammessa al finanziamento con decreto n. 524 del 14 novembre 2024 da parte della Regione Campania. Anche qui: nessun indebitamento per i cittadini di Castello del Matese!
Durante periodi non sospetti, ben lontani dal momento del fine mandato, quest’Amministrazione e gli uffici del Comune hanno lavorato per la riqualificazione dell’area polivalente sita in Via Cluvia: l’esito di una gara pubblica non è certamente frutto di un’azione “improvvisata”, probabilmente gli amici anonimi di” Insieme per Castello” non hanno mai amministrato direttamente o indirettamente un ente (ce lo auspichiamo a questo punto visto come avrebbero gestito invece la cosa pubblica) consigliamo semplicemente di leggere le date, e contare con l’unico metodo consentito nella p.a. quello della progressività e dell’irretroattività.
Ancora, a seguito della sottoscrizione dell’accordo di coesione tra la Regione Campania e la Presidenza del Consiglio di Ministri nel 2024, è stata ammessa a finanziamento un’ulteriore proposta progettuale (già trasmessa nel 2023) a valere su fondi regionali per la realizzazione di una struttura in legno e vetro sostitutiva del vecchio “palatenda” che non poteva più rispettare standard di sicurezza e non poteva più soddisfare i bisogni dei cittadini. Certo, avremmo fatto prima se avessimo agito in maniera “miope” acquistando una nuova copertura in plastica, ma da sempre ci sforziamo di vedere al di là del nostro naso.In definitiva, un Comune di poco meno di 1.400 abitanti avrà un campo di calcio a cinque, una struttura coperta predisposta per diversi sport indoor (pallavolo, basket, calciotto, padel ecc…) e, infine, un’area aperta destinata alle attività sportive e ricreative outdoor di oltre 5.000 mq, di solito in passato “non avendo a cuore la cultura dello sport” l’amministrazione forniva anche i completini personalizzati sportivi a giovani e adulti, lasciate pure i vostri nominativi agli uffici provvederemo nuovamente”.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

