LA NOSTRA PROVINCIA HA PERSO UN OPERATORE DI PACE, UN GRANDE DIRIGENTE INDUSTRIALE E UN RAPPRESENTANTE ALL’ESTERO DELL’ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA
Antonio Malorni*Lo scorso 17 febbraio, l’ing. Giuseppe Izzo è morto a Taipei (Taiwan) dove viveva dal 1991 e dove aveva sposato Irene Hsu ed avuto due figli, Frano e Mariangela. Era nato a Pontelatone (Caserta) il 12 Novembre del 1958 e si era laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Napoli.
Subito dopo la laurea si trasferì a Milano e fu assunto dalla SGS-Thomson Micorelectronics (oggi STMicroelectronics) con sede ad Agrate Brianza. Poco dopo, nel 1988, si trasferì in Asia, vivendo e lavorando in diversi Paesi dalla Corea del Sud a Taiwan, da Hong Kong alla Cina, con una breve permanenza di due anni negli USA.
Nel corso della sua carriera nella STMicroelectronics occupò diverse posizioni lavorative nella Regione Asia-Pacifico, sviluppando strategie ed azioni di marketing e vendita di prodotti per la conversione dell’energia, oltre allo sviluppo di progetti nell’elettronica di grande consumo come sistemi audio, video e computazionali. Una carriera sempre in salita, affrontata con energia e la massima dedizione. Perciò ha potuto raggiungere alte mete, ricevendo ampi riconoscimenti.
Infatti, era Vicepresidente del Gruppo, Affari Pubblici Asiatici e Amministratore Delegato di Taiwan per STMicroelectronics nonché Presidente della Camera di Commercio Europea di Taiwan, unico presidente nella storia ad essere stato eletto per ben tre volte consecutive, da essere insignito a vita del titolo di Presidente Emerito.
Durante il suo mandato, ha co-fondato l’ECCT Low Carbon Initiative, che dalla sua fondazione nel 2012 è stata un attore chiave per gli investimenti europei nell’energia eolica a Taiwan.
Per i suoi notevoli contribuiti all’industria dei semiconduttori, gli è stato conferito, in diverse edizioni di Semicon Taiwan, il SEMI Taiwan Industry Contribution Award dai Presidenti Lai Ching-te e Tsai Ing-Wen.
Tra le altre onorificenze e riconoscimenti, Giuseppe Izzo ha ricevuto nel 2019 la cittadinanza taiwanese per meriti speciali e nel 2020 la Medaglia dell’Amicizia al Valore Diplomatico dal Ministro degli Affari Esteri di Taiwan Joseph Wu, ed è stato insignito nel 2020 del titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e nel 2022 del titolo di Chevalier dans l’Ordre National du Merit dal Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.
Ciò perché Giuseppe era assertore di un ruolo strategico di Taiwan nel campo globale dei semiconduttori: riteneva che, tra le perenni tensioni USA-Cina, una Taiwan competitiva servisse a creare uno scudo per pace e una opportunità per l’Europa per rafforzarla. Il suo motto era: “Non è solo chip, è il futuro delle relazioni internazionali”.
Nel 2018, con il suo consenso, lo presentai come possibile Accademico della Delegazione di Caserta dell’Accademia Italiana della Cucina. Possibile perché l’organizzazione dell’Accademia prevede che gli accademici debbano risiedere nel territorio della delegazione, mentre Giuseppe vi era solo nato. Ma il Presidente dell’Accademia Paolo Petroni non lasciò cadere la presentazione, anzi lo invitò piuttosto a fondare a Taiwan una nuova delegazione estera dell’Accademia. Giuseppe accettò di buon grado e così da allora l’Accademia Italiana della Cucina ha potuto aggiungere una nuova unità alle sue delegazione all’estero, che ora assommano a 94 unità con 1630 Accademici sparsi in 54 Paesi, mentre in Italia le delegazioni assommano a 226 con 6.170 Accademici.
Giuseppe Izzo ci ha lasciato una eredità di rilievo: la prima è la comunità italiana a Taiwan, ormai stimata e tenuta in considerazione perché consapevole della propria forza che viene da una chiara visione di politica di pace e non meramente industriale e finanziaria; la seconda è la maggior forza delle relazioni italo taiwanesi, resa possibile dalla rete di relazioni che in questi decenni ha saputo tessere nell’interesse globale della pace; terza, non per questo meno importante, il lustro che ha dato alla sua e nostra Terra di Lavoro spendendo i suoi “talenti” a tal fine, quando molti altri vanno nella direzione opposta ma, fortunatamente, non hanno le stesse sue capacità.
Grazie Giuseppe per poterti additare come un figlio esemplare della nostra terra e del segno profondo che ci lasci di impegno e dedizione.
* Antonio Malorni
Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Delegato di Caserta dell’Accademia Italiana della Cucina
Presidente dell’Associazione culturale Narrazioni
Fondatore e Presidente onorario dell’Accademia nogariana delle Culture in dialogo
già Direttore dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR
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DIDASCALIA PER LA FOTO:
GIUSEPPE IZZO
Amministratore Delegato della ST Microelectronics Taiwan
Vicepresidente del Gruppo, Affari Pubblici Asiatici, ST Microelectronics
e fondatore a Taiwan della Delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina

