Gino Fidanza.|Vinchiaturo. Si è tenuto oggi, presso la Sala consiliare del Comune di Vinchiaturo, la presentazione ufficiale del progetto promosso dall’Associazione Binario 127, realtà civica costituita nel giugno 2025 a Campobasso.L’incontro, aperto ad amministratori locali, associazioni e cittadini, ha acceso i riflettori su una proposta destinata a incidere in modo significativo sugli equilibri infrastrutturali tra Molise e Campania.
Al centro del dibattito il Progetto TS 068, un piano strutturato che punta a rilanciare il collegamento ferroviario interregionale e a restituire centralità al trasporto su ferro. Non un’idea astratta, ma una proposta fondata su analisi tecniche, studi di fattibilità e confronto diretto con il territorio.
La ferrovia viene proposta come vero asse strategico di sviluppo. Investire nel ferro significa rafforzare la coesione tra aree interne e grandi nodi nazionali, generare nuove opportunità economiche e favorire una mobilità sostenibile.Particolarmente rilevante è l’impatto previsto per la Provincia di Caserta e per i comuni dell’area del Matese. Centri come Piedimonte Matese potrebbero trasformarsi da territori di confine a snodi strategici di transito tra Tirreno e Adriatico.
Il progetto consentirebbe uno sbocco commerciale più
ampio verso il Molise e la costa adriatica, incrementando i flussi passeggeri e favorendo il turismo ferroviario e sostenibile. Le aree interne non sarebbero più percepite come marginali, ma diventerebbero parte integrante di un corridoio infrastrutturale interregionale.
La proposta si integra inoltre con il sistema dell’Alta Velocità attraverso la Stazione di Napoli Afragola, rafforzando il collegamento tra reti regionali e direttrici nazionali.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre annunciata la programmazione di nuove riunioni operative nei diversi comuni del Matese, con l’obiettivo di ampliare il confronto e coinvolgere direttamente le comunità locali. A breve è prevista anche una riunione a Piedimonte Matese, durante la quale il progetto sarà illustrato nel dettaglio alla cittadinanza dell’area matesina e casertana.
L’Associazione intende infatti proseguire nel percorso partecipativo avviato, convinta che solo attraverso il dialogo con il territorio sia possibile costruire una proposta condivisa e concreta.
L’appuntamento di Vinchiaturo ha dunque segnato un passaggio significativo: il Matese non più margine geografico, ma centro di una strategia territoriale capace di collegare Tirreno e Adriatico, aprendo una nuova stagione di sviluppo condiviso tra Molise e Campania.

