Alife. Non si è disputata la gara in programma oggi ad Alife tra la United Alife Gioiese e il San Leucio del Sannio. Alla base dello stop un grave incidente avvenuto sull’autostrada A1, nel tratto compreso tra Caserta e Santa Maria Capua Vetere, che ha coinvolto il piccolo pullman sul quale viaggiavano numerosi giocatori diretti proprio ad Alife per prendere parte all’incontro.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti diversi calciatori della squadra alifana. Alcuni hanno riportato ferite, mentre altri sono rimasti inevitabilmente scossi dal punto di vista psicologico dopo l’accaduto. In queste condizioni la United Alife Gioiese non era ovviamente in grado di scendere in campo per disputare la partita prevista dal calendario.
A quanto pare, però, la squadra avversaria non avrebbe accettato la richiesta di rinvio. Secondo il regolamento federale, in assenza della disputa della gara, alla formazione di casa potrebbe essere assegnata la sconfitta a tavolino. Tuttavia la società matesina ha già presentato il preavviso di ricorso per far valere le proprie ragioni davanti agli organi competenti.
Al di là del risultato e di ciò che deciderà la FIGC nei prossimi giorni, resta una vicenda che lascia inevitabilmente perplessi. Se davvero non è stato concesso il rinvio della partita — che pare fosse ipotizzabile per il prossimo mercoledì — si tratta di un atteggiamento che sorprende e che molti giudicano poco in linea con lo spirito sportivo.
Non c’è alcuna illegalità formale nella posizione della squadra avversaria, ma in una situazione così delicata sensibilità e buon senso avrebbero probabilmente suggerito una scelta diversa. Anche perché la vittoria a tavolino potrebbe avere un peso importante nella corsa alle posizioni di vertice della classifica.
Una vicenda che lascia l’amaro in bocca e che rischia di trasformarsi in una brutta pagina di sport. Ora la parola passa alla giustizia sportiva, ma quanto accaduto oggi ad Alife è un episodio che, comunque vada, farà discutere. Il calcio ormai delude sempre di piu’.

