PIANA DI MONTE VERNA. L’ufficio postale di Piana è stato recentemente ristrutturato e restituito alla comunità con una gamma ampliata di servizi, come annunciato da Poste Italiane. Un intervento atteso da tempo, accolto con soddisfazione dai cittadini, che vedono così rafforzato un presidio fondamentale sul territorio.
Tuttavia, accanto agli aspetti positivi, emergono anche alcune criticità che stanno creando disagi alla popolazione. In particolare, il Postamat, nei soli due mesi di operatività del rinnovato ufficio, è andato fuori servizio già due volte. Un problema non trascurabile, aggravato soprattutto dai tempi di ripristino, che risultano eccessivamente lunghi: quando il dispositivo smette di funzionare, infatti, possono trascorrere giorni prima che torni operativo.
La situazione si è ripresentata proprio oggi, sabato, costringendo molti cittadini a spostarsi nei comuni vicini per effettuare semplici operazioni di prelievo. Un disagio significativo, soprattutto per le persone anziane e per chi non dispone di un mezzo proprio.
Solo ieri si era tenuta l’inaugurazione ufficiale della struttura, alla presenza di autorità civili, militari e religiose. Un momento celebrativo che aveva suscitato entusiasmo e fiducia nella comunità, ma che è stato subito seguito da nuove difficoltà operative.
Il problema si inserisce inoltre in un contesto già complicato dalla chiusura negli anni scorsi di importanti istituti bancari nella zona, come la filiale Unicredit a Piana e successivamente quella di Banca Intesa a Caiazzo. Una progressiva riduzione dei servizi finanziari locali che rende ancora più pesante ogni disservizio.
A testimoniare il disagio è anche la voce di un cittadino:
“Stamattina – racconta un lettore – accompagno di solito due persone a fare il prelievo, ma oggi siamo stati costretti ad andare fino a Caiazzo, con non poche difficoltà”.
La speranza condivisa è che questi problemi vengano risolti al più presto, perché, sebbene possano sembrare marginali, incidono profondamente sulla quotidianità delle persone, in particolare delle fasce più fragili della popolazione.

