Sannio Alifano. Prosegue il percorso a ostacoli del presidente del presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano Franco Della Rocca. Sedici consiglieri su ventinove non si presentano alla seduta che viene rinviata per mancanza del numero legale. Fallisce così, ancora una volta, il tentativo di fare approvare gli aumenti dei ruoli.
Una situazione che appare ormai essere in un vicolo cieco e vede il presidente Della Rocca privo dell’appoggio sia dell’esecutivo che del consiglio. In tanti hanno preso atto della delicata situazione finanziaria, del resto il disavanzo è evidenziato nero su bianco dalla relazione a firma del direttore Giuseppe Cefarelli (protocollo n. 674 del 4 febbraio 2026). Un rapporto che indica uno squilibrio di oltre 316mila euro (aumento del numero dei dipendenti e delle giornate di lavoro) che hanno determinato un ulteriore incremento del 7%, che è andato ad aggiungersi a quanto già previsto dal bilancio di previsione del 5%.
Una situazione che la Coldiretti Campania ha più volte evidenziato, portandola all’attenzione di quanti compongono gli organi direttivi del Sannio Alifano. Alle testate che difendono l’operato di Della Rocca, la Coldiretti Campania ricorda che i numeri da smentire non sono quelli diffusi dalla Coldiretti stessa, bensì quelli della relazione del direttore Cefarelli.
Adesso c’è da chiedersi quale sarà la prossima mossa. Il presidente Della Rocca continua a difendere il suo operato e fa sapere, (attraverso la medesima testata), che a breve riconvocherà il consiglio con gli stessi punti all’ordine del giorno che (ricordiamo) sarebbero di competenza dell’esecutivo.

