Una di quelle partite che il calcio, puntualmente, riesce ancora a regalare. Una sfida dall’esito quasi inspiegabile se si guarda alla differenza di potenzialità tra le due squadre, una vera e propria lotta tra Davide e Golia. E invece, ancora una volta, il campo ha emesso il suo verdetto senza possibilità di replica: vince la squadra considerata più debole.
Stiamo parlando della semifinale playoff tra l’Aurora Alto Casertano e l’Agnonese, disputata sul campo dei casertani davanti a oltre quattrocento tifosi accorsi per sostenere i propri beniamini. Alla vigilia in pochi avrebbero immaginato un epilogo del genere, ma il calcio è anche questo: imprevedibilità, emozioni e risultati clamorosi.
Il finale parla chiaro: 0-4 per i molisani, protagonisti di una prestazione impeccabile sotto ogni punto di vista. L’Agnonese ha giocato con determinazione, organizzazione e cinismo, approfittando delle difficoltà dei padroni di casa e colpendo nei momenti decisivi della gara. Una vittoria netta, pesante, che permette ai molisani di conquistare con pieno merito l’accesso alla finale playoff.
Domenica prossima l’Agnonese sarà attesa da un’altra sfida importante: al “Ferrante” di Piedimonte Matese affronterà il Matese in una gara che promette spettacolo e grande intensità.
Amaro ma lucido il commento del presidente dell’Aurora Alto Casertano, Montaquila, che al termine della partita non ha cercato alibi, analizzando con sincerità la prestazione della sua squadra.
“Hanno giocato molto meglio di noi. Non siamo proprio scesi in campo. Alla fine vince chi fa più gol e loro ne hanno fatti quattro: una vera debacle. A noi mancavano almeno quattro giocatori importanti, ma questo non deve essere una scusante. Abbiamo giocato male e loro hanno vinto meritatamente”.
Parole chiare, pronunciate con il consueto equilibrio da parte del numero uno casertano, che ha preferito riconoscere i meriti degli avversari piuttosto che aggrapparsi alle assenze.
Per l’Aurora Alto Casertano è ora tempo di “rompete le righe”. Si chiude così una stagione intensa, con la società che già guarda al futuro e alla programmazione del prossimo campionato. Prima, però, qualche giorno di meritato riposo, a cominciare proprio dal presidente Montaquila, dopo mesi vissuti tra sacrifici, passione e impegno quotidiano

