Riardo, ”Da come si legge in una nota pubblicata di recente su Facebook”, Il Cammino di Santiago, che nelle nostre zone coincide spesso con la via Francigena, è un antico pellegrinaggio cristiano, che porta alla Cattedrale di Santiago di Compostela. Ogni pellegrino che si mette in viaggio è spinto da specifiche motivazioni, in prevalenza la ricerca di sé stesso, per trovare quella pace interiore, capace di ridare un senso alla vita.
E’ questo il senso che ha spinto Norbert Steingress, un austriaco quasi settantenne, al quale è stata negata l’infanzia, perché vittima di pedofili senza scrupoli, ha trovato la forza, dopo decenni, di liberarsi di un insopportabile peso e, partito da Corato, in Puglia, sta attraversando l’Alto Casertano, portando un messaggio di straordinaria umanità: la lotta alla pedofilia.
Stamane Norbert, è stato ricevuto dal Sindaco, al quale ha dichiarato: Questo cammino è una metafora della mia vita fino a oggi, una via personale fatta di ricordi e gratitudine verso le persone che ne hanno fatto parte. È un cammino di riconciliazione con il mio passato e un tentativo di ritrovare, con fatica e spesso con dolore, la strada del ritorno alla vita, testimoniando la vicinanza a tutte le persone che hanno vissuto esperienze simili, in particolare bambini e bambine vittime di abuso sessuale, e le loro famiglie. Questo cammino non vuole cancellare il passato, ma trasformarlo in forza e speranza. Santiago è la meta, ma il vero obiettivo è il cammino stesso: un cammino di ritorno alla vita.
Il Sindaco ha avuto parole di particolare apprezzamento per la scelta di Norbert di aver voluto, senza odio o rancore per coloro che gli hanno negato l’infanzia, rendere pubblica, con dignità e senza reticenze, la sua personale vicenda umana.
A Norbert, che tutti possono seguire sulla sua pagina instagram, auguriamo buon cammino con l’auspicio che passo dopo passo si riconcili con sé stesso ed il suo gesto possa consentire a quanti vivono il dramma dell’abuso di trovare la forza per denunciare i malati di pedofilia, che attraverso i loro atti offendono la dignità del genere umano.
Foto dalla pagina Facebook del Comune di Riardo

