Piedimonte Matese| Rossella Victorin| Cala il sipario sulla prima edizione del Premio Casertasera 2026, patrocinato dall’Università degli studi della Campania, dal Comune di Piedimonte Matese e dall’ISISS di Piedimonte Matese che ha fatto registrare un grande successo di pubblico e di critica. Nella prestigiosa cornice dell’Istituto Alberghiero di Stato di Piedimonte Matese, sette eccellenze hanno ricevuto il “Cubo”, simbolo del Premio Casertasera. Si parte dai saluti istituzionali del vicesindaco Bernarda De Girolamo,il presidente di Casertasera Angelo Milo, il presidente della commissione Michele Italiano e il direttore responsabile Lorenzo Applauso l’assessore alla cultura Loredana Cerrone e il presidente del Consiglio comunale della città che ha ospitato il premio Monica Ottaviano.
Ad aprire la cerimonia è stata Eubios, azienda con sede a Limatola, nel Sannio, leader nel settore delle attrezzature per l’assistenza domiciliare e autentico orgoglio del Mezzogiorno per innovazione e capacità imprenditoriale. Il premio è stato consegnato dalla dottoressa Monica Gambelli al titolare della presigiosa azienda Giuseppe Di Sorbo.
Tra i protagonisti della serata anche Lete Acque Minerali, azienda simbolo dell’Alto Casertano e marchio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. A consegnare il premio la signora Pasqualina Tortorella a ritirarlo è stata il direttore marketing Gabriella Cuzzone, che ha ripercorso le tappe del successo aziendale e illustrato le prospettive future, sempre più orientate alla crescita e all’innovazione.
Non poteva mancare il giornalismo in un premio organizzato proprio da una testata giornalistica. A consegnarlo il presidente di casertasera Angelo Milo a riceverlo il giornalista casertano Nando Santonastaso, figura di riferimento dell’informazione per esperienza, professionalità e competenza.
Momento particolarmente toccante quello dedicato al ricordo del giornalista Carlo Desgro, scomparso alcuni anni fa. Tra la commozione generale. La pergamena alla memoria è stata consegnata da Cesidio liberatore aspirante giornalista e ritirata dalla moglie Angela, dai due figli e dall’adorata nipotina.
Spazio poi allo spettacolo con Lello Arena, accolto dal calore del pubblico. L’attore e comico napoletano ha regalato sorrisi e applausi con la sua consueta ironia. Per lui anche un omaggio speciale: un ritratto realizzato e consegnato dall’artista salernitana Laura Bruno oltre che al premio vero e proprio consegnato dal Presidente dell’ordine dei periti agrari della provincia Caserta Filippo Farina.
Riconoscimento anche ai giovani talenti con il premio assegnato all’ingegnere Fabio Catone di Stellantis, oggi responsabile del marchio Jeep per l’Europa, protagonista di una brillante carriera costruita con determinazione e competenza sin da giovanissimo. A consegnare il premio il dr Luigi Fazzone noto dirigente del ministero delle infrastrutture.
La sezione dedicata alla scienza ha visto premiato invece il professor Antonio Giordano, oncologo e ricercatore di fama internazionale, fondatore e direttore di un importante istituto di ricerca a Philadelphia. Un riconoscimento al suo straordinario contributo nel campo della ricerca scientifica e della lotta contro il cancro. A consegnare il premio la vice sindaco di Piedimonte Matese Bernarda de Girolamo. L’artista salernitana Laura Bruno ha poi voluto donare all’oncologo italo americano una sua bellissima opera.
Infine, grande attenzione alla legalità, uno dei valori fondamentali del Premio Casertasera. A ricevere il riconoscimento è stata il colonnello Melissa Sipala, prima donna in Italia a guidare un reparto anticamorra. Oggi alla guida del Reparto Operativo di Caserta, in uno dei territori più complessi del Paese, continua a conseguire risultati di assoluto rilievo grazie a una leadership autorevole, una preparazione impeccabile e una lunga esperienza maturata sul campo. Nel corso dell’evento è stato anche portato ai presenti il saluto dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, inviato dalla Prof.ssa Lucia Monaco che ha concesso il patrocinio al Premio.
Una prima edizione che ha saputo raccontare storie di successo, impegno, talento e dedizione, celebrando le eccellenze che contribuiscono ogni giorno a valorizzare il territorio e l’Italia nel mondo è stata presentata in modo impeccabile da Martina Petruccio e Cesidio Liberatore. L’appuntamento è già alla prossima edizione.

