Dal 1° giugno al 3 luglio 2026 sarà sospeso il servizio viaggiatori per lavori di RFI sulla tratta Napoli Centrale – Caiazzo della linea Napoli – Piedimonte Matese.Lo conferma EAV. Al fine di consentire l’ultimazione dei lavori propedeutici all’apertura della nuova “variante Cancello”, il cui tracciato congiungerà le stazioni di Napoli Centrale e Cancello RFI, transitando per la stazione di Afragola Alta Velocità, RFI ha comunicato di aver disposto la sospensione della tratta Napoli Centrale – Cancello per tutto il mese di giugno 2026.
In conseguenza della temporanea indisponibilità dell’infrastruttura RFI, si rende necessario limitare il servizio ferroviario di EAV sulla linea Napoli – Piedimonte Matese alla sola tratta Piedimonte Matese (inclusa) – Caiazzo (inclusa), per l’intero periodo compreso tra inizio servizio del giorno 1° giugno e fine servizio del giorno 3 luglio 2026.Durante il periodo di sospensione è istituito il servizio di autobus sostitutivo tra le stazioni di Caiazzo e Napoli Centrale.Una volta terminati i lavori e riattivato il servizio sull’intera linea – il servizio sarà migliorato significativamente grazie all’instradamento sulla nuova “variante Cancello” di 14 treni/giorno e con l’istituzione della nuova fermata nella stazione di Afragola AV/AC.
Ciò consentirà di intercettare una quota della domanda di trasporto legata agli spostamenti tra i comuni serviti dalla linea “ex alifana”, Napoli Centrale e il nodo di Afragola, importante interscambio con i servizi alta velocità attualmente previsti sull’infrastruttura ferroviaria nazionale.La suddetta sospensione del servizio verrà opportunamente sfruttata da EAV per procedere, sulla tratta compresa tra Caiazzo e Sant’Angelo in Formis, con le lavorazioni previste nell’ambito dell’intervento denominato “Adeguamento agli standard di sicurezza delle gallerie alle vigenti normative strutturali e prevenzione incendi” che prevedono, tra l’atro, il risanamento ed il rinnovo dell’armamento e nonché l’adeguamento delle gallerie presenti lungo tale tratta alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità vigenti.

