Lorenzo Applauso|SAN GREGORIO MATESE – C’è un luogo, incastonato nella parte più alta del Matese, dove la cucina incontra il paesaggio, dove il fresco delle sere d’estate si mescola ai profumi che arrivano dalla cucina e dove ogni cena diventa un’esperienza da ricordare. È il Ristorante “RuRu’”, una realtà che sta conquistando ospiti provenienti da ogni parte grazie alla passione, alla qualità e all’amore per la propria terra.
“RuRu’” non è soltanto un nome. È un’espressione dialettale profondamente radicata nella cultura matesina, quell’articolo che accompagna il pane, il vino e tutto ciò che si chiede in questa straordinaria terra. Un nome semplice e autentico che racconta immediatamente il legame con le tradizioni del luogo.
Qui hanno deciso di investire il loro futuro Davide, chef dalla simpatia contagiosa e dalla gentilezza rara, e la sua dolce moglie Alessia. Qui nel Matese sono nati e cresciuti e qui hanno scelto di mettere radici, trasformando un sogno in una realtà di successo che continua a crescere giorno dopo giorno.
Con l’arrivo dell’estate il locale si riempie di visitatori che fuggono dall’afa delle città, dallo smog e dal caos quotidiano per ritrovare pace, refrigerio e sapori autentici tra le montagne del Matese. Ma chi arriva una volta, quasi sempre torna. Perché RuRu’ non è soltanto un ristorante: è una vera finestra aperta sul Matese.
Al tramonto e nelle ore serali il locale si trasforma. Il gioco delle luci, la brezza fresca che accarezza la terrazza e la giusta privacy creano un’atmosfera capace di conquistare chiunque. È il luogo ideale per una cena romantica, con gli innamorati che si affacciano sulla splendida terrazza e si lasciano avvolgere dalla magia della notte. Una terrazza che accende i cuori tanto quanto i sensi, grazie agli straordinari profumi che escono dalla cucina di Davide.
Perfetto anche per le famiglie, il ristorante offre ambienti accoglienti e una disposizione degli spazi che permette di vivere la serata in pieno relax. A completare il quadro ci sono un servizio impeccabile, un’ospitalità autentica e una cura quasi maniacale nella preparazione dei piatti.
«La qualità – spiega Davide – è uno dei principi sui quali non transigiamo». Ed è proprio questa attenzione alle materie prime che fa la differenza. Ingredienti selezionati, lavorazioni accurate e una continua ricerca dell’equilibrio tra tradizione e innovazione danno vita a piatti capaci di sorprendere e conquistare.
Basta dare uno sguardo al menù di una normale serata, spesso arricchito da numerose varianti, per comprendere la filosofia della casa.
Si parte con fagiolini alla brace accompagnati da gel di aceto e menta e crema di pane, un antipasto che gioca con consistenze e profumi. A seguire melanzana tostata e babaganoush, omaggio elegante ai sapori mediterranei.
Il percorso prosegue con vitello, panna acida, rapanelli fermentati ed erba cipollina, dove equilibrio e personalità trovano una sintesi perfetta. Poi spazio a un raffinato risotto con aglio, olio, limone salato e gamberi, piatto che esalta la tecnica e la qualità delle materie prime.
Tra i secondi spicca lo stinco di vitello accompagnato da parmigiana di patate e porro grigliato, una preparazione che racconta tutta la capacità dello chef di valorizzare sapori autentici e intensi.
Il finale è affidato alla dolcezza di un krapfen con crema al mascarpone e albicocca sciroppata, seguito da un fresco sorbetto al melone che chiude la cena con leggerezza ed eleganza.
Peccato che parole e fotografie non possano restituire fino in fondo il sapore e il profumo di queste creazioni. Per quelli c’è un solo modo: accomodarsi a tavola da RuRu’ e lasciarsi guidare in un viaggio gastronomico che racconta il Matese attraverso ogni portata.La prenotazione è gradita. Il piacere della scoperta, invece, è garantito.

