Lorenzo Applauso|Chi non conosce la bretella stradale che da Barignano, nel comune di Pontelatone, conduce a Castel di Sasso? Si tratta di una strada certamente caratterizzata da un basso volume di traffico, ma non per questo meno importante per il territorio. Un collegamento fondamentale per residenti, lavoratori e visitatori che, tuttavia, versa da anni in condizioni critiche.
Lungo il percorso le buche sono ormai ovunque. Molte di esse vengono rattoppate in modo approssimativo, tanto che viene spontaneo richiamare il vecchio detto: “la pezza è peggio del buco”. Un intervento tampone che non risolve il problema e che, in alcuni casi, finisce addirittura per aggravare le condizioni del manto stradale.
Non si comprende come mai da anni non venga programmata una minima attività di manutenzione ordinaria da parte dell’Ente Provincia, che appare completamente assente rispetto a una situazione ormai nota a tutti gli automobilisti della zona.
Volendo essere ancora più precisi, il disagio inizia già dalla rotatoria di Barignano. Qui, da tempo, un evidente avvallamento mette a dura prova sospensioni e pneumatici dei veicoli. Il problema risulta particolarmente insidioso perché difficile da individuare in anticipo: ci si accorge della sua presenza solo quando si è già all’interno della rotatoria.
Una situazione che diventa ancora più pericolosa per motociclisti e centauri. In questo caso il rischio non riguarda soltanto danni ai mezzi, ma anche la sicurezza personale. Una perdita di controllo del veicolo potrebbe infatti avere conseguenze molto gravi.
I cittadini continuano a chiedersi cosa si stia aspettando per intervenire. La sicurezza stradale dovrebbe rappresentare una priorità e non può essere rimandata all’infinito. La speranza è che le segnalazioni e le proteste possano finalmente tradursi in opere concrete, restituendo dignità e sicurezza a un’arteria viaria troppo a lungo trascurata.

