Vairano.Non più le piazze cittadine, ma le aree boschive e le campagne diventano i nuovi punti di riferimento per lo spaccio di droga. Una strategia adottata dai pusher per sfuggire più facilmente ai controlli delle forze dell’ordine e nascondere gli stupefacenti in luoghi difficilmente accessibili.
A finire nella rete della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese è stato un 25enne tunisino, sorpreso in pieno bosco a Vairano in via Venafrana mentre era intento a smerciare cocaina, crack e altre sostanze stupefacenti a numerosi acquirenti provenienti dalla zona.
L’operazione è scattata nella notte tra sabato e domenica scorsi. I finanzieri del Tenente Cirelli, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno individuato il giovane nel cuore dell’area boschiva utilizzata come vera e propria piazza di spaccio all’aperto.
Alla vista dei militari, i clienti si sono dati immediatamente alla fuga riuscendo a far perdere le proprie tracce. Diversa sorte, invece, per il pusher tunisino, che è stato prontamente bloccato dagli uomini delle Fiamme Gialle.
Nel corso della perquisizione sono state rinvenute e sequestrate oltre 200 dosi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e crack, già confezionate e pronte per essere cedute ai consumatori.
Il 25enne è stato quindi tratto in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, mentre proseguono le indagini per individuare eventuali complici e ricostruire l’intera rete di spaccio che operava nella zona.

