Liberi. Il Comune di Liberi informa l’avvio del Gruppo Estivo, una delle attività inserite nel progetto “EduchiAMO LIBERI”, promosso per offrire a bambini e ragazzi del territorio occasioni concrete di incontro, gioco, socializzazione e crescita educativa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso comunale rivolto al sostegno delle attività educative e ricreative, formali e non formali, dedicate ai minori e alle famiglie
Il Gruppo Estivo si svolgerà dal 27 luglio al 6 agosto 2026 presso la casa parrocchiale di Liberi ed è rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 15 anni. L’attività è pensata come uno spazio educativo e aggregativo capace di valorizzare il periodo estivo non soltanto come tempo libero, ma come occasione di partecipazione, condivisione e sviluppo di relazioni positive.
L’esperienza proporrà momenti di animazione, gioco e accoglienza, con attività calibrate sulle diverse fasce d’età e orientate a favorire il benessere dei partecipanti, la costruzione del gruppo e il rafforzamento del senso di comunità. Attraverso una proposta semplice ma strutturata, il Gruppo Estivo intende offrire ai più piccoli e ai ragazzi un contesto sereno, inclusivo e ricco di stimoli educativi.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del progetto “EduchiAMO LIBERI”, con il quale l’Amministrazione comunale intende accompagnare il territorio lungo un percorso di attività estive e autunnali dedicate ai minori, promuovendo il diritto al gioco, alla socialità e alla crescita in un contesto comunitario. Le attività extrascolastiche estive sono infatti riconosciute come strumenti importanti per sostenere le famiglie e valorizzare le potenzialità educative del territorio.
Per la partecipazione al Gruppo Estivo sono già disponibili la locandina informativa, l’avviso e il modulo di adesione, pubblicati nei canali istituzionali del Comune. Le famiglie interessate possono consultare il materiale disponibile e seguire i prossimi aggiornamenti attraverso il sito istituzionale e i canali social dedicati al progetto.

