- Emiddio Bianchi. Piedimonte Matese. Ha destato una certa preoccupazione ed altrettanta curiosità il principio di incendio che si è verificato su di un treno dell’Alifana nella stazione di Caiazzo. In molti si saranno chiesti come era potuta accadere una cosa del genere che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Ma soprattutto cosa ci faceva sull’antica linea un treno che era stato mandato in pensione da anni e che da altrettanto tempo era stato sostituito dagli
avveniristici vagoni dell’EAV, non secondi a nessuno se non per la velocità di crociera, cosa che peraltro è addebitabile alla linea e non certo ai treni? “La domanda nasce spontanea”, avrebbe detto il buon Lubrano e anche noi ce la siamo posta, perché diverse volte abbiamo viaggiato sui nuovi treni dell’EAV e abbiamo avuto modo di apprezzarli positivamente. Nulla da invidiare a ITALO O FRECCIAROSSA, fatte le dovute proporzioni. Abbiamo chiesto in giro ad alcuni viaggiatori, anche loro sorpresi, ma nessuno ci ha saputo rispondere. Abbiamo fatto la stessa domanda in stazione e ci è stato risposto che i vecchi treni sono richiamati in
servizio in modo saltuario per non renderli definitivamente dismessi e pensionabili. Questione di gusti, perché viaggiando anche in direzione Alta Velocità di Afragola le differenze fra treni si notano particolarmente. Intanto, questa mattina abbiamo avuto modo di fotografare entrambe le facce della medaglia, immortalando un vecchio treno in attesa della partenza e, poco dopo, uno di quelli nuovi sullo stesso binario. Che sia un immediato ritorno al futuro?
Ultime notizie
- FAAM MATESE, PALLACANESTRO, GIOVANNI CESSEL È IL NUOVO LUNGO DELLA POLISPORTIVA
- CAMIGLIANO, FINE SETTIMANA DI EVENTI E PARTECIPAZIONE: IOVINO APRE ALL’IPOTESI DI UNA CANDIDATURA NEL 2027
- TORA E PICCILLI, UN INCONTRO PER COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO CULTURALE DEL TERRITORIO
- CASTEL VOLTURNO, MINACCE AL COMANDANTE DELLA POLIZIA PROVINCIALE DURANTE I CONTROLLI ANTI-BRACCONAGGIO: DENUNCIATO
- TRUFFA AGLI ANZIANI. I CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI CASERTA: RECUPERATI ORO E DENARO CONTANTE
- MUORE A 41 ANNI DOPO UN TUFFO NELLE ACQUE SORGIVE DI TRIFLISCO
- LIMATOLA, BOATO NELLA NOTTE, SCASSINATORI FANNO SALTARE UN BANCOMAT
- MINACCIO’ LA MADRE E IL FIDANZATO DELLA SORELLA, IL GIP DISPONE IL TRASFERIMENTO IN UNA STRUTTURA SPECIALISTICA


avveniristici vagoni dell’EAV, non secondi a nessuno se non per la velocità di crociera, cosa che peraltro è addebitabile alla linea e non certo ai treni? “La domanda nasce spontanea”, avrebbe detto il buon Lubrano e anche noi ce la siamo posta, perché diverse volte abbiamo viaggiato sui nuovi treni dell’EAV e abbiamo avuto modo di apprezzarli positivamente. Nulla da invidiare a ITALO O FRECCIAROSSA, fatte le dovute proporzioni. Abbiamo chiesto in giro ad alcuni viaggiatori, anche loro sorpresi, ma nessuno ci ha saputo rispondere. Abbiamo fatto la stessa domanda in stazione e ci è stato risposto che i vecchi treni sono richiamati in
servizio in modo saltuario per non renderli definitivamente dismessi e pensionabili. Questione di gusti, perché viaggiando anche in direzione Alta Velocità di Afragola le differenze fra treni si notano particolarmente. Intanto, questa mattina abbiamo avuto modo di fotografare entrambe le facce della medaglia, immortalando un vecchio treno in attesa della partenza e, poco dopo, uno di quelli nuovi sullo stesso binario. Che sia un immediato ritorno al futuro?