CASERTA – Rafforzata l’attività di prevenzione e controllo del territorio in provincia di Caserta. Al termine di una serie di mirati servizi disposti a livello provinciale, il Questore di Caserta ha adottato diversi provvedimenti nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose. Le misure sono state emesse sulla base degli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine della Questura e riguardano diverse forme di prevenzione, adottate in relazione alla pericolosità dei soggetti e alla natura delle condotte contestate. Nel dettaglio, sono stati emessi 13 fogli di via obbligatori nei confronti di persone con attitudini delinquenziali, alle quali è stato imposto il divieto di fare ritorno nei comuni, diversi da quelli di residenza o di dimora abituale, nei quali avevano manifestato la propria pericolosità sociale.A questi si aggiungono 7 avvisi orali, rivolti a soggetti ritenuti socialmente pericolosi in quanto dediti alla commissione di reati.Due sono invece i D.A.C.Ur., i Divieti di accesso alle aree urbane, adottati nei confronti di persone ritenute pericolose e responsabili di condotte lesive del decoro e della sicurezza urbana. I provvedimenti mirano a tutelare specifiche aree cittadine, esercizi commerciali, luoghi destinati a manifestazioni pubbliche, nonché spazi di cultura e aggregazione. La Questura ha inoltre avanzato due proposte di sorveglianza speciale, anche con obblighi e divieti di soggiorno, nei confronti di soggetti già ritenuti socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica e dediti ad attività delittuose, anche nell’ambito della violenza di genere.Particolare attenzione è stata riservata proprio ai casi di violenza domestica e atti persecutori. Complessivamente sono stati adottati 6 ammonimenti, nei confronti di persone che avrebbero posto in essere condotte violente o persecutorie tali da determinare un giudizio di pericolosità sociale.
Tra questi, anche un ammonimento d’urgenza nei confronti di un uomo originario del frusinate, protagonista di una violenta aggressione ai danni dell’ex fidanzata, residente nel casertano.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, accecato da un’ossessiva gelosia, avrebbe aggredito la donna al termine di una lite, colpendola con schiaffi e pugni. Terrorizzata, la vittima si sarebbe rifugiata nel bagno dell’abitazione nel tentativo di sottrarsi alla violenza, ma l’ex compagno l’avrebbe raggiunta, colpendola con una violenta testata al volto, all’altezza della bocca.Il provvedimento adottato nei confronti dell’uomo rientra nell’attività di prevenzione della violenza di genere, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente davanti a comportamenti che possano rappresentare un concreto segnale di pericolosità e prevenire l’eventuale escalation delle condotte violente.L’attività della Questura si inserisce dunque in una più ampia strategia di prevenzione, finalizzata a contrastare i fenomeni di criminalità e a rafforzare la sicurezza sul territorio provinciale, attraverso strumenti che consentono di intervenire anche prima che le condotte più gravi possano concretizzarsi.

