SANTA MARIA CAPUA VETERE. Un segnale forte, concreto e immediato per rispondere all’escalation di microcriminalità che sta colpendo la città. Il Consigliere Regionale Raffaele Aveta, leader dell’opposizione cittadina, annuncia il finanziamento, interamente a proprie spese, di un servizio straordinario di vigilanza privata a tutela delle abitazioni e delle attività commerciali del territorio sammaritano. Il servizio ha preso ufficialmente il via martedì 18 agosto e durerà fino al 1 settembre. “Le ultime settimane sono state segnate da episodi crescenti di microcriminalità, tra i quali diversi scippi, che hanno diffuso nei sammaritani un costante senso di insicurezza – spiega Aveta –. A questa situazione si aggiunge ora l’emergenza dei furti estivi, sempre numerosi negli ultimi giorni di agosto dopo la festa dell’Assunta, quando la città si svuota e molte abitazioni e negozi restano isolati. Di fronte a questa escalation e all’immobilità del Sindaco Mirra, ho deciso di non restare a guardare e di dare, come sempre, il mio contributo concreto alla comunità”. Il Consigliere Regionale fa chiarezza sulle modalità operative del servizio, blindandolo sotto il profilo normativo: “Sia chiaro: per legge la vigilanza privata non può svolgere attività di ordine pubblico, competenza esclusiva delle Forze dell’Ordine e dello Stato. Il servizio attivato è finalizzato esclusivamente alla tutela dei beni privati dei cittadini aderenti e sarà svolto nel pieno rispetto delle autorizzazioni prefettizie e della normativa vigente. La presenza visibile dei mezzi di vigilanza nelle aree interessate rappresenterà un importante deterrente contro furti e atti criminosi.” Sulla vicenda interviene anche Italo Crisileo, Consigliere Comunale e Capogruppo di “Alleanza per la città – M5S”. “Gli ultimi episodi di microcriminalità che hanno colpito Santa Maria Capua Vetere si sono verificati a Piazza Mazzini, a due passi dall’abitazione del sindaco Mirra. È un dato che dovrebbe far riflettere tutti. Di fronte a fatti così evidenti, ci saremmo aspettati una presa di posizione forte e iniziative immediate da parte dell’amministrazione comunale. Invece registriamo l’ennesimo silenzio. L’iniziativa del consigliere regionale Raffaele Aveta nasce proprio da questo vuoto e dal crescente senso di insicurezza avvertito dai cittadini. Oggi i sammaritani non chiedono parole, ma una presenza concreta delle istituzioni sul territorio.” L’iniziativa privata diventa anche lo spunto per un durissimo affondo politico all’amministrazione comunale in carica e per tracciare le linee guida di un programma alternativo per la città. “Invito il Sindaco – incalza Aveta – a replicare questo modello di vigilanza integrata anche per strade e piazze, così da sorvegliare i beni comuni e far sentire al sicuro i nostri cittadini. Oltre a questo, serve impiegare in modo costante, strategico e visibile la Polizia Municipale sul territorio. C’è bisogno da subito di istituire il vigile di quartiere, una nostra proposta concreta purtroppo già bocciata in Consiglio Comunale dalla maggioranza. Servono controlli stringenti sulle bici elettriche che sfrecciano senza regole e che sono state utilizzate nell’ultimo episodio di scippo, urgono verifiche serie sulle case famiglia e accertamenti rigorosi sull’effettività dei progetti sociali di inserimento”. “Il sindaco ha il dovere di affrontare con urgenza una situazione che sta generando preoccupazione tra cittadini e commercianti. La sicurezza non può attendere e non può essere affrontata con dichiarazioni di circostanza, video sui social o promesse rinviate nel tempo. Servono presenza, controlli e iniziative concrete. Io ho deciso di agire immediatamente, mettendoci risorse personali e assumendomi una responsabilità che altri hanno preferito ignorare. I cittadini sapranno valutare chi si limita a commentare i problemi e chi, invece, prova concretamente a risolverli”, conclude il Consigliere Regionale.

