Prende sempre più piede anche in provincia di Caserta e nell’Alto Casertano la Ginnastica Dinamica Militare Italiana (GDMI), disciplina che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa in tutta Italia. A raccontarci più da vicino questa realtà è Emiliano Bottone, capo istruttore per la Campania, con il quale abbiamo approfondito caratteristiche, valori e prospettive di sviluppo.
Nata nel 2014 da un’idea di Matteo Sainaghi e Mara Uggeri, la GDMI ha coinvolto in pochi anni migliaia di praticanti, con centinaia di centri distribuiti sul territorio nazionale. L’attività si basa prevalentemente su esercizi a corpo libero, coordinazione, ritmo e allenamenti di gruppo, con l’obiettivo di migliorare la condizione fisica e promuovere disciplina, costanza e spirito di squadra.
- Qual è uno degli aspetti più apprezzati della GDMI?
«Uno degli aspetti più apprezzati è la capacità di creare comunità. I partecipanti non sono semplici atleti, ma membri di un gruppo che condivide obiettivi, sacrifici e soddisfazioni. Gli istruttori hanno un ruolo fondamentale: guidano l’allenamento e diventano punti di riferimento, trasmettendo valori come determinazione, resilienza e rispetto reciproco».
- Una disciplina che si sta diffondendo sempre di più anche in Campania?
«Certamente. In Campania la Ginnastica Dinamica Militare Italiana sta vivendo una fase di crescita significativa, grazie all’impegno degli istruttori e all’interesse crescente di chi cerca un’attività fisica strutturata e coinvolgente. Piazze e parchi diventano luoghi di allenamento e di aggregazione, creando un movimento sempre più presente sul territorio».
- Cosa significa per te far parte della Ginnastica Dinamica Militare Italiana?
«Per me rappresenta un motivo di profondo orgoglio. Non è soltanto un’attività sportiva, ma un percorso che insegna il valore della costanza, del sacrificio e del rispetto. Sono valori che possono essere applicati anche nella vita quotidiana».
- E cosa significa coordinare gli istruttori della Campania?
«È una responsabilità importante che affronto con dedizione e passione. Significa contribuire alla diffusione di un metodo che può aiutare le persone a migliorarsi e a riscoprire il proprio potenziale. Vedere i gruppi crescere, gli allievi migliorare e gli istruttori lavorare con entusiasmo è una delle soddisfazioni più grandi».
Bottone sottolinea inoltre l’importanza del lavoro di squadra e della formazione continua degli istruttori: «Ogni allenamento è un’occasione per trasmettere energia positiva, disciplina e senso di appartenenza. Rappresentare questa realtà significa credere in un progetto che mette insieme corpo, mente e comunità».
Sono previste nuove aperture in altre zone della Campania?
«Sì, certamente. L’invito è rivolto a tutti: gli appuntamenti con le nuove aperture sono previsti a settembre in diverse zone della Campania. Da Salerno a Napoli, da Caserta fino a realtà come Sala Consilina, Dragoni, Piedimonte Matese e Santa Maria Capua Vetere, sono numerose le sedi in crescita».
Gli istruttori campani, reduci dal campus di aggiornamento di Misano Adriatico, si preparano dunque a una nuova stagione con rinnovato entusiasmo, competenza e passione.
La Ginnastica Dinamica Militare Italiana si presenta così come una realtà in espansione anche nel Casertano e nell’Alto Casertano, capace di unire attività fisica, aggregazione e valori condivisi, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.

