“Ricordare la figura di mio padre a cento anni dalla nascita è un’occasione non soltanto per rendere omaggio alla sua memoria ma anche per riaffermare l’attualità del suo pensiero. Pino Rauti, come intellettuale e come politico ha anticipato, nelle sue analisi programmatiche, molte sfide post moderne: dalle ondate migratorie alla crisi demografica; dai temi ambientali ed ecologici alle nuove povertà; dal dissesto idrologico al rischio dell’islamizzazione”.Così la Senatrice Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa e Presidente del “Centro Studi Pino Rauti”, nell’intervento conclusivo del convegno dedicato a Pino Rauti: “L’uomo, il politico, l’intellettuale”, organizzato ieri a Piedimonte Matese, nella Biblioteca Comunale “Aurora Sanseverino, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Pino Rauti (19 novembre 1926).L’incontro – alla presenza, tra gli altri, dei Parlamentari di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli, Gimmi Cangiano e Marco Cerreto; di Mario Landolfi, già Ministro delle Comunicazioni ; di Luciano Schifone; Andrea Boggia e Sara Petella – è stato un’occasione per riflettere sul ruolo di protagonista di Pino Rauti nella storia della Destra italiana del Novecento e del Movimento sociale italiano (MSI); partito di cui quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla fondazione.
Tra gli elementi di riflessione anche l’influenza rautiana sulla formazione culturale e politica di intere generazioni della Destra sociale. “Mio padre ha elaborato un pensiero politico nazional popolare e sociale ”, ha affermato la Senatrice, “disegnando una Destra non nostalgica, non reazionaria, pragmatica e prospettica che metteva al centro di ogni declinazione il concetto di popolo”Per il centenario in corso, l’Associazione culturale “Centro Studi Pino Rauti” sta promuovendo, sul territorio nazionale, una serie di iniziative finalizzate ad analizzare il contributo politico ed intellettuale, di Pino Rauti. “Una figura dibattuta e poliedrica e anche per questo meritevole di un’analisi rigorosa e storicamente contestualizzata. Un’occasione”, ha dichiarati la senatrice di Fratelli d’Italia, “per raccontare e ricostruire la sua capacità prospettica e di lungimiranza culturale e politica; ha anticipato i tempi, i fenomeni e le criticità, guidato sempre dalla convinzione che la politica non sia solo gestione dell’esistente ma anche visione del futuro e servizio alla comunità nazionale”.Il percorso delle celebrazioni, oltre ai convegni culturali, vedrà a Roma, nel mese di novembre, la realizzazione di una mostra documentale su Pino Rauti, tra pubblico ed privato. Il 19 novembre, giorno in cui ricorre il centenario della sua nascita, sarà presentato alla Camera dei Deputati il volume dei “Discorsi politici e parlamentari”, con gli interventi nell’aula di Montecitorio; al Consiglio d’Europa, al Parlamento europeo; gli atti sono arricchiti da una biografia ragionata e da alcuni interventi politici del leader della destra italiana.

