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Caserta. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha realizzato un articolato servizio di controllo del territorio che ha interessato alcune delle principali aree cittadine, con l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine Campania, della Squadra Mobile, dei “Nibbio”, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Polizia Municipale.Le attività hanno interessato, in particolare, piazzetta Sant’Anna, via Verdi, piazza Ruggiero e viale Ellittico, attraverso mirati posti di controllo e servizi di pattugliamento.Nel corso delle operazioni sono state identificate 251 persone e controllati 131 veicoli, mentre sono stati effettuati complessivamente 8 posti di controllo.Due persone sono state denunciate in stato di libertà: una per false dichiarazioni sulla propria identità personale e l’altra per violazione del Foglio di Via Obbligatorio.Particolare attenzione è stata rivolta anche alla verifica della posizione sul territorio nazionale di cittadini stranieri. Tre persone, tutte con precedenti di polizia, sono state accompagnate in Questura per gli accertamenti di competenza. Nei confronti di un cittadino indiano è stato adottato un provvedimento di espulsione, con ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Un cittadino tunisino di 18 anni è stato invece accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria. Sul fronte della sicurezza stradale sono state contestate 18 violazioni al Codice della Strada. Tre di queste hanno riguardato un cittadino extracomunitario, regolarmente presente sul territorio nazionale, sorpreso alla guida di un monopattino elettrico privo di targa e copertura assicurativa e senza casco.A margine dei servizi di controllo del territorio, e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore ha inoltre adottato a Caserta e in provincia numerosi provvedimenti, sulla base degli accertamenti effettuati dai presidi territoriali e delle istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine.Tra le misure adottate figurano 23 Fogli di Via Obbligatorio, nei confronti di soggetti ritenuti caratterizzati da una pericolosità tale da giustificare il divieto di fare ritorno in determinati Comuni, diversi da quelli di residenza o dimora abituale.Sono stati inoltre emessi 7 Avvisi Orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi e dediti alla commissione di reati.Particolare rilievo assumono i 15 D.A.C.Ur. (Divieti di Accesso alle aree Urbane), adottati nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.Due dei provvedimenti hanno riguardato altrettanti partecipanti alla rissa verificatasi sul lungomare di Mondragone nella notte di Ferragosto, uno dei quali minorenne, e si aggiungono ad altri provvedimenti della stessa natura adottati nell’immediatezza dei fatti.Altri quattro D.A.C.Ur. sono stati emessi nei confronti di cittadini extracomunitari per fatti avvenuti in piazza Mazzini a Santa Maria Capua Vetere. In particolare, tre soggetti sono ritenuti responsabili di un episodio di rapina e lesioni personali, mentre un altro cittadino extracomunitario è stato trovato, nella medesima area, in possesso di un coltello a serramanico. Ulteriori tre provvedimenti sono stati adottati nei confronti di cittadini stranieri ritenuti responsabili del reato di rapina aggravata nel territorio di Caserta. Uno di questi riguarda un cittadino extracomunitario che avrebbe rapinato, minacciandolo con un coltello, un turista nei pressi della Reggia di Caserta. Gli altri due provvedimenti hanno riguardato cittadini stranieri sorpresi a spacciare sostanze stupefacenti nei pressi della Reggia di Caserta e nel territorio di San Nicola la Strada. È stato inoltre emesso un D.A.Spo., con il quale è stato disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive nei confronti di un soggetto ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione di eventi sportivi. Sono state infine formulate 11 proposte di sorveglianza speciale nei confronti di soggetti già ritenuti socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica, dediti ad attività delittuose, nonché in relazione a condotte riconducibili alla violenza di genere. Completano il quadro 14 Ammonimenti, adottati nei confronti di altrettanti soggetti che avrebbero posto in essere condotte violente e persecutorie, ritenute idonee a determinare un giudizio di pericolosità sociale.

