PIEDIMONTE MATESE. È in programma il prossimo 29 settembre, a Piedimonte Matese, l’evento dedicato alla chiusura della vendemmia, un appuntamento che offre l’occasione per vivere da vicino il territorio e riscoprire il valore della viticoltura, dell’agricoltura e della biodiversità. Una passeggiata tra i filari dell’uva accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle attività legate alla vendemmia e del lavoro quotidiano che caratterizza il mondo agricolo. Un momento di incontro e di confronto che mette insieme istituzioni, scuola, mondo produttivo e rappresentanti delle organizzazioni professionali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agricolo e ambientale del territorio. A portare i saluti saranno Bernarda De Girolamo, dirigente scolastico dell’ISISS di Piedimonte Matese, e Pietro Caterini, dirigente scolastico dell’ISIS “F. De Sanctis” di Avellino. I loro interventi saranno dedicati al rapporto tra formazione, territorio e mondo agricolo, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni scolastiche nella valorizzazione delle competenze e delle professionalità del settore. Seguiranno i brevi interventi di Vincenzo Coppola, direttore tecnico dell’Azienda Agraria di Piedimonte Matese, che approfondirà gli aspetti tecnici e produttivi legati alla coltivazione della vite e alla conclusione della vendemmia. È previsto anche il contributo di Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta, che porrà l’attenzione sul valore dell’agricoltura locale e sull’importanza di sostenere le aziende e le produzioni del territorio. Spazio inoltre a Filippo Farina, presidente del Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Caserta, che affronterà il tema delle competenze tecniche e professionali nel settore agricolo e della gestione sostenibile delle attività produttive. Tra gli interventi è previsto anche quello di Marilena Scudieri, tenente colonnello dei Carabinieri della Biodiversità di Caserta, che richiamerà l’attenzione sul rapporto tra attività agricola, tutela dell’ambiente e salvaguardia della biodiversità, temi sempre più importanti per la gestione e la valorizzazione del territorio. Le conclusioni saranno affidate a Maria Carmela Serluca, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, chiamata a sottolineare il valore dell’agricoltura campana e l’importanza di iniziative capaci di mettere in rete istituzioni, scuole, professionisti e imprese. La chiusura della vendemmia si presenta, dunque, non soltanto come la conclusione simbolica di un ciclo produttivo, ma anche come un momento di confronto e di riflessione sul futuro dell’agricoltura, attraverso il dialogo tra esperienze e professionalità diverse. Passeggiare tra i filari, conoscere più da vicino il lavoro che accompagna la stagione della vendemmia e incontrare quanti quotidianamente operano nel comparto agricolo rappresenta un modo per riscoprire un patrimonio fatto di territorio, tradizione, competenze e innovazione. L’appuntamento del 29 settembre si propone così di accendere i riflettori sul mondo agricolo e sulle sue molteplici sfaccettature, valorizzando il legame tra produzione, formazione, ambiente e identità territoriale, elementi fondamentali per guardare al futuro dell’agricoltura della Campania

