Figlio d’arte, categoria “giovanissimi” e già un fiuto per il gol niente male. Giovanni Matera si sta mettendo in luce con la maglia dei Giovanissimi del FC Matese, confermando di avere qualità interessanti e ampi margini di crescita.
Lorenzo Applauso|Piedimonte Matese. Quattordici anni, cinque gol all’attivo nelle prime sei gare di campionato e una convocazione in Rappresentativa regionale: sono questi i numeri che raccontano l’avvio di stagione di un ragazzo che, senza fare troppo rumore, sta attirando l’attenzione degli addetti ai lavori.
Giovanni porta un cognome importante nell’ambiente matesino. Suo padre, infatti, è stato un calciatore di ottimo livello ed è oggi il presidente del Matese. Un legame che inevitabilmente accende i riflettori, ma che non deve trasformarsi in un peso per un ragazzo che ha ancora tanta strada da percorrere.
Anzi, conoscendo il carattere del presidente, è facile immaginare che non gradirà particolarmente vedere il figlio finire sulle pagine dei giornali. Ma quando un giovane si mette in mostra sul campo, raccontarne le qualità diventa quasi inevitabile.Giovanni, che ha già raggiunto un’altezza considerevole per la sua età, circa un metro e 85 centimetri, non è il classico centravanti d’area di rigore, né il tradizionale attaccante di sfondamento che si usava descrivere una volta. Le sue caratteristiche sono diverse: sa giocare di sponda, dialogare con i compagni e favorire gli inserimenti dei giocatori del reparto offensivo. Un modo di interpretare il ruolo che dimostra come il suo contributo non si misuri soltanto attraverso i gol segnati.
Eppure, sotto porta, i numeri parlano chiaro: cinque reti in sei partite sono un bottino significativo, soprattutto per un ragazzo di appena 14 anni. A rendere il quadro ancora più interessante è la convocazione in Rappresentativa regionale, un riconoscimento che rappresenta uno stimolo importante e un’occasione preziosa per confrontarsi con altri giovani talenti.
La qualità più apprezzabile, tuttavia, potrebbe essere proprio quella che non compare nelle statistiche: la tranquillità con cui Giovanni sta vivendo questo momento. Nessuna euforia e nessuna voglia di sentirsi già arrivato. È consapevole, o almeno così sembra, che il percorso è appena cominciato e che per crescere servono impegno, sacrificio e la capacità di ascoltare chi ha più esperienza.
In questo cammino un ruolo importante lo sta svolgendo mister Augusto Massi, che lo segue quotidianamente con attenzione, dispensando consigli e indicazioni utili alla sua crescita, proprio come fa con tutti gli altri ragazzi della squadra. Perché a questa età il talento è certamente importante, ma altrettanto fondamentali sono il lavoro, la disciplina e la capacità di migliorare giorno dopo giorno.
Il FC Matese, intanto, osserva con interesse la crescita del proprio giovane attaccante. La speranza è che Giovanni possa continuare su questa strada e che, con il tempo e senza bruciare le tappe, possa avvicinarsi anche alla prima squadra.
Una prospettiva che farebbe piacere alla dirigenza matesina, da tempo consapevole di quanto sia importante investire sui giovani e offrire loro opportunità concrete. La prima squadra ha bisogno di nuove energie e di ragazzi capaci di crescere all’interno della società, ma ogni percorso deve seguire i tempi giusti.
Per Giovanni Matera, dunque, è ancora presto per parlare di traguardi raggiunti. I cinque gol, la convocazione regionale e le qualità mostrate sono segnali incoraggianti, non un punto d’arrivo.
Il ragazzo ha tutto il tempo per crescere e dimostrare il proprio valore. E noi siamo convinti che, se continuerà a lavorare con la stessa serenità, sentiremo parlare ancora di lui. Magari, un giorno non troppo lontano, anche con la maglia della prima squadra del Matese.

