Caserta. Su iniziativa dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, esperti provenienti da tutta Italia si stanno confrontando sulla rivoluzione molecolare in microbiologia nel contrasto all’antibiotico-resistenza, alle infezioni correlate all’assistenza e alle infezioni gastrointestinali.L’evento, inaugurato stamattina nella sede dell’Archivio di Stato a Palazzo Reale, è organizzato dall’Unità operativa di Microbiologia e Virologia, diretta dalla dott.ssa Rita Greco, responsabile scientifico dell’assise con il dott. Vittorio Panetta, ed è patrocinato dall’Associazione Microbiologi Clinici Italiani, dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise, dall’Ordine dei Medici di Caserta. Tre le sessioni di lavoro, fitto il programma che, nella sua interessante articolazione multidisciplinare, mira a evidenziare come e in quali contesti l’approccio molecolare favorisca rapidità e accuratezza della diagnosi, consentendo la definizione di percorsi terapeutici appropriati a misura delle esigenze del singolo paziente. “La resistenza agli antimicrobici -segnala il direttore generale dell’AORN di Caserta, Gennaro Volpe- è una delle principali minacce per la salute pubblica, in quanto riduce l’efficacia delle terapie e aumenta morbilità, mortalità e costi sanitari. Il simposio di oggi, coinvolgendo dialetticamente microbiologi, igienisti, infettivologi, gastroenterologi, rappresenta un’occasione costruttiva di condivisione e approfondimento delle migliori pratiche nella gestione delle infezioni in termini di prevenzione, controllo, contrasto”.

