CASERTA. Nel confronto 2025-2026, nei primi 9 mesi dell’anno di controlli in Terra dei fuochi sono raddoppiati i sequestri di siti produttivi e di veicoli, aumentati del 168% le denunce, quadruplicati gli arresti. Cinque volte di più i veicoli controllati, mentre le sanzioni pecuniarie registrano un incremento del 40%. Di rilievo anche il dato delle patenti ritirate e sospese per illeciti ambientali, ben 271. Questo il bilancio delle attività di prevenzione interforze analizzato dai Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, nel corso della Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza a Napoli del 15 ottobre scorso.
Risultati complessivi dei controlli interforze nel periodo 1° gennaio- 30 settembre 2026
Totali Terra dei fuochi
Attività economiche controllate 889
Attività economiche colpite da sequestro/ interdizione attività 491
Veicoli controllati
67.541
Veicoli sequestrati
1.087
Persone denunciate
1193
Persone arrestate 60
Importo sanzioni amministrative pecuniarie oltre 7 milioni di euro
Patenti di guida ritirate
271
Allo stesso tempo, il fenomeno dei roghi di rifiuti evidenzia un trend in ulteriore flessione, segnando una contrazione complessiva del 14% circa (-151 roghi), anche in aree tradizionalmente esposte. Caivano dimezza gli eventi incendiari (-50%), Mondragone e Villa Literno registrano un -30%, Afragola -47% mentre Giugliano in Campania si attesta su -20%. Nel capoluogo partenopeo gli episodi sono scesi dai 488 del 2025 ai 413 del 2026. Alla costante progressione dei risultati dell’azione volta ad identificare e sanzionare autori e responsabili degli illeciti ambientali (denunce, sequestri, ritiri di patenti, sanzioni pecuniarie) si collega una inversione nei fenomeni di sversamento: in via generale, si registra un calo di segnalazioni di nuovi abbandoni, da parte degli operatori sul territorio. Nelle prime settimane di ottobre, i controlli continuativi per contrastare i reati ambientali e gli sversamenti illeciti sono proseguiti secondo le direttive dei Prefetti di Bari e Volpe. Impiegati circa 1300 servizi di pattuglie, con il coinvolgimento in supporto al dispositivo di pattuglie delle Polizie locali. L’attività di prevenzione ha fatto registrare 94 persone deferite all’autorità giudiziaria e due arresti per combustione illecita di rifiuti, assieme al sequestro di 57 veicoli e a sanzioni per oltre 400.000 euro, con un significativo contributo della Polizia Stradale, per le sanzioni amministrative ambientali, specie per il trasporto rifiuti senza formulario o con formulario incompleto, oltre al ritiro di 12 patenti e al sequestro di 17 mezzi, tra cui diversi autocarri (16 le tonnellate di rifiuti intercettate). Relativamente alle aziende e ai siti produttivi, sono stati eseguiti 38 sequestri su 66 controlli eseguiti. Tra le operazioni di contrasto ai reati ambientali si segnalano:
• a Maddaloni, un militare del N.O.E. Carabinieri di Caserta, libero dal servizio, ha tratto in arre-sto in flagranza di reato un soggetto sorpreso subito dopo aver appiccato il fuoco a un cumulo di rifiuti abbandonati. Un analogo episodio si è verificato ad Acerra, con l’arresto in flagranza di un incendiario individuato mentre appiccava il fuoco a cavi elettrici al fine di bruciarne la guaina in plastica e recuperare il rame;
• militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, con il supporto specialistico delle ASL di Napoli e Caserta, hanno ispezionato un’azienda agricola di circa 10 ettari estesa tra i comuni di Giugliano in Campania e Lusciano, sottoponendo a sequestro un cumulo di rifiuti combusti di circa 6 mc (tra cui imballaggi di fitofarmaci) rinvenuto tra i campi. L’ASL ha disposto la sospen-sione ad horas dell’attività con divieto di raccolta e commercializzazione dei prodotti. Sempre nel giuglianese, sequestrata un’area agricola adibita a stoccaggio illecito di circa 2.000 mc di ri-fiuti miscelati (plastiche agricole, sfalci di potatura e rifiuti misti) e un’ulteriore area ove erano abbandonati 11 mc di rifiuti pericolosi e non. A Villa Literno, invece, i sigilli sono scattati per una discarica abusiva dove sono stati rinvenuti pneumatici, batterie esauste, scarti edili e ingenti quantitativi di materiale ferroso depositati direttamente sul suolo;
• nel territorio di San Tammaro, gli agenti della Squadra Volante del locale Commissariato di P.S. su segnalazione dei militari dell’Esercito, hanno denunciato per abbandono di rifiuti due persone sorprese a bordo di un trattore mentre sversavano materiale cementizio in un canale di scolo;
• a Quarto e Lusciano, i militari della Guardia di Finanza hanno individuato e sottoposto a seque-stro due distinte officine meccaniche del tutto abusive; a Quarto sequestrate attrezzature e cir-ca 2 tonnellate di rifiuti, nel secondo caso, contestate sanzioni amministrative anche nei con-fronti di 5 clienti per aver affidato i propri veicoli a un’impresa non iscritta;
• a Poggiomarino, denunciati tre soggetti individuati mentre scaricavano illecitamente rifiuti da un autocarro; i tre intervenivano contro una donna e il figlio che tentavano di interrompe-re l’illecito e documentarlo, rendendosi responsabili e venendo deferiti anche per ag-gressione e minacce;
• tra Villa di Briano e Casal di Principe, i controlli della Polizia provinciale di Caserta, assieme ai militari dell’Esercito, hanno portato al sequestro di 3 attività abusive, 2 officine meccaniche e 1 autolavaggio, in un caso con allaccio abusivo alle reti elettrica e idrica. La Polizia metropolitana di Napoli ha, invece, condotto due blitz sequestrando a Volla e Giugliano attività e aree coinvol-te in traffici di auto rubate e smaltimento illecito di rifiuti automobilistici e non.

