Alife. Giunti ormai a metà settimana, la settimana dedicata all’agricoltura ha già regalato numerosi risultati e grandi soddisfazioni. L’Istituto Autonomo Comprensivo di Alife (IAC) è diventato il cuore pulsante di un vivace laboratorio a cielo aperto, dove studenti, docenti, e l’intera comunità locale hanno dato vita a un’esperienza unica, che continuerà a risuonare nei prossimi giorni con altre attività coinvolgenti.Guidati dalla Dirigente Scolastica Angela Faraone, l’IAC di Alife ha trasformato le sue aule e cortili in un vero e proprio campo di sperimentazione, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il valore dell’agricoltura, promuovendo al contempo innovazione e sostenibilità. Grazie alla sinergia tra scuola, famiglie, enti locali e associazioni, questa iniziativa non è solo un evento temporaneo, ma una vera e propria esperienza immersiva per connettere le giovani generazioni con le tradizioni agricole locali.
Nel corso dei primi giorni, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare il Museo Virtuale e il Museo delle Macchine Agricole, esperienze che hanno offerto loro una panoramica storica sull’evoluzione dell’agricoltura del territorio. Le visite sono proseguite con un tour alle aziende locali, che ha permesso ai giovani di conoscere le tradizioni culinarie e agricole attraverso caseifici, aziende vinicole e produttori di olio. Un viaggio che ha mescolato il passato con il presente, intrecciando storie, saperi e mestieri legati alla terra.Dall’infanzia alla primaria, gli alunni delle scuole di Alife, Sant’Angelo, Gioia Sannitica, San Potito Sannitico e San Gregorio Matese sono stati coinvolti fin dal lunedì in attività pratiche con palette e rastrelli. Grazie alla disponibilità della comunità locale, in particolare di genitori e nonni, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di imparare l’arte cestaia, l’allevamento e la preparazione di cibi antichi e genuini. In questo modo, la scuola si è fatta carico di un importante compito: quello di mantenere vive le tradizioni locali, affinché non vadano perdute, ma anzi si adattino al presente in modo sostenibile.
Le giornate dell’iniziativa, come “Radici del futuro”, “Alla scoperta delle filiere agricole”, “Scambi culturali e sapori autentici” e “Un giorno da agricoltore: laboratori e visite aziendali”, hanno avuto un filo conduttore che unisce tutto: la parola “AgriCULTURA”. Con la collaborazione dei Comuni, gli studenti sono stati accompagnati in visite ad aziende locali, dove hanno avuto modo di seguire il percorso delle materie prime, dalla raccolta alla trasformazione in prodotto finito, fino ad arrivare al mercato. Un’opportunità unica per conoscere da vicino i segreti del cibo e delle risorse naturali.Un momento speciale si è svolto martedì 25 marzo, presso la sede centrale dell’IAC di Alife, dove gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado hanno incontrato docenti ed esperti dell’Università degli Studi del Molise. Durante l’incontro, gli studenti hanno esplorato le opportunità offerte dalla Facoltà di Agraria UNIMOL, partecipando a piccoli laboratori esperienziali che li hanno avvicinati al mondo della natura e della scienza agricola.
Mercoledì 26 marzo, un’altra emozionante tappa: la scuola secondaria di primo grado di Sant’Angelo d’Alife ha ospitato circa 40 studenti danesi, interessati a conoscere le ricchezze e le tradizioni del territorio. Il programma ha incluso una visita a un’azienda agrozootecnica, dove gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le pratiche agricole locali, promuovendo uno scambio culturale che ha rafforzato il legame tra le due comunità.
Nonostante la pioggia, le attività non si sono fermate. Oggi, le visite ad aziende bufaline e all’Istituto Agrario di Piedimonte Matese sono proseguite regolarmente. Esperti locali hanno condiviso con gli studenti preziosi consigli sulla cura dell’ambiente, contribuendo così alla formazione di una coscienza ecologica tra le nuove generazioni.Le emozioni e le scoperte non sono finite: concluderemo la settimana con altre interessanti iniziative. Intanto, la comunità di Alife guarda con orgoglio a questo progetto che non solo ha celebrato l’agricoltura, ma ha anche gettato le basi per un futuro in cui tradizione e innovazione si fondono per costruire una società più sostenibile.
La settimana dell’agricoltura continua, e con essa l’impegno della scuola nel promuovere una cultura del rispetto per la terra e il suo patrimonio. Alife ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità unita, pronta a coltivare il futuro.


