Piedimonte Matese. Le manifestazioni del “Maggio dei Libri”, promosse ed organizzate dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, si chiuderanno sabato 31 Maggio, alle ore 18.30, nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale di San Tommaso d’Aquino, chiostro di San Domenico.
Ultimo libro ad essere presentato “I Piccoli Apostoli di Piedimonte d’Alife” di Mario Martini per il quale l’autore si è avvalso della collaborazione di alcuni familiari di quelli che furono, appunto, i “piccoli apostoli”, oltre a quella di Pasquale Cecere, figlio di Vincenzo Cecere che di quel centro di formazione ne fu protagonista con l’insegnamento della musica.
L’Opera Piccoli Apostoli fu fondata da don Zeno Saltini, un sacerdote del modenese, che venne a Piedimonte per puro caso. Il vescovo dell’epoca, Mons. Noviello, lo incontrò a Pompei e lo invitò a predicare la Novena dell’Immacolata nel Santuario AGP di Piedimonte (maggio 1944). Il Parroco Grillo sapendo della sua opera chiamò il Sen. Caso che coinvolse le autorità comunali e, in dieci giorni, diede vita a quello che sarebbe stato un originale, quanto fruttuoso, centro di formazione con corsi di falegnameria, ebanisteria, calzoleria, sartoria e insegnamento della musica.
In un paio d’anni ebbe vita un complesso bandistico di tutto rispetto poiché la musica era ritenuta un valido strumento per insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole.
Nel giugno del 1952, l’OPA venne trasformata in Opera Sociale Ragazzi don Bosco e anche la banda, per volere dell’Amministrazione Comunale, mutò nome in “Complesso Bandistico Città di Piedimonte d’Alife”.
Sarà perché don Bosco per insegnare le regole preferiva l’attività sportiva, sarà perché il Maestro Cecere si trasferì in Sicilia, la rinomata banda dei Piccoli Apostoli, come comunque continuò da tutti ad essere chiamata, cessò di esistere.
Alla manifestazione di sabato sera, inserita nell’ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono San Marcellino e della Giornata dedicata alla valorizzazione e promozione del patrimonio bandistico della Regione Campania, L.R. 24.03.25, n.5, che riconosce la musica come strumento di formazione culturale, espressione del patrimonio immateriale e veicolo d’identità, arte democratica e valorizzazione del territorio, parteciperanno tutte le realtà bandistiche attualmente sul territorio.
Si esibiranno la Banda di Piedimonte Matese, di Ailano “De Cesare – Tartaglia”, di Baia e Latina, di San Potito e S.Angelo D’Alife.
Chiuderà la serata il gran concerto dell’Orchestra del Liceo Musicale “G. Galilei” di Piedimonte Matese.

