Capriati a Volturno/Senise. Il museo, proprietà dello stesso Fratel De Bellis, rappresenta un’unica realtà al mondo dedicata alla devozione a San Rocco: oltre cinquanta statue di varia misura testimoniano il culto del Santo in numerose comunità internazionali. La collezione comprende inoltre una vetrata del Settecento raffigurante San Rocco, arredi sacri, l’urna del transito con reliquia – un frammento di costola – ex voto, e paramenti appartenuti a vescovi, cardinali e a Papa Benedetto XV.
Nel 2023 il sindaco di Capriati a Volturno, Rocco Marcaccio, ha richiesto la liberazione dei locali concessi in comodato gratuito, in quanto destinati a demolizione e ricostruzione con fondi PNRR. Da allora le opere sono state collocate in depositi comunali ritenuti non idonei alla conservazione.
Secondo quanto riferito dal presidente De Bellis, sarebbero state più volte sollecitate soluzioni alternative entro il termine fissato a dicembre 2024, senza esito. Scaduto tale termine, è stata avviata una ricerca nazionale di nuovi spazi tra le comunità devote a San Rocco.
La comunità di Senise ha quindi offerto disponibilità all’interno del Complesso Monumentale San Francesco. Il 21 luglio 2025 è stata inaugurata la nuova sede del museo, attualmente con una parte delle opere, mentre altre risultano sequestrate nell’ambito di un procedimento penale .
Il trasferimento segna così una nuova fase per il Museo Iconografico di San Rocco, in attesa degli sviluppi giudiziari e del completo riallestimento della collezione.
[18:31, 12/02/2026] +39 338 662 7422: Il museo riprende vita e assume una nuova veste che lo vede collocato in un compmesso monumentale del 600 nel convento francescano a Sanise Pz.

