Lorenzo Applauso|Alife. Quattro gol al San Pietro in Valle raccontano perfettamente una giornata di festa e liberazione per la squadra, trascinata da un super Alessio D’Andrea(nella foto sotto) autore di un goal di ottima fattura. L’attaccante, fortemente voluto dal Direttore Generale Di Baia, ha messo in mostra tutte quelle qualità tecniche e caratteriali che avevano convinto la società a puntare su di lui. Un giocatore che, secondo molti, nella prossima stagione potrà fare
ancora di più. Al triplice fischio è esplosa la festa: ambiente carico di entusiasmo, sorrisi e soddisfazione per una salvezza conquistata con merito. E in questo percorso il vero profeta è stato proprio il Direttore Generale Di Baia. Fin dall’inizio del campionato, e poi ancora fino a pochi mesi fa, aveva sempre ripetuto con convinzione: “Con sofferenza, ma ci salveremo”.Una previsione diventata realtà. Di Baia ha espresso tutta la sua felicità anche per il forte legame di stima che lo unisce al presidente Di Costanzo.
“Ero convinto che potevamo farcela. I ragazzi sono stati bravissimi e oggi non c’è stata partita. Ottima gara, determinati dal portiere agli attaccanti, consapevoli di potercela fare giocando una grande partita”.
Adesso però lo sguardo si sposta inevitabilmente verso il futuro. Il presidente Di Costanzo è pronto a migliorare ulteriormente la squadra, ma le strade con il Direttore Generale Di Baia potrebbero anche separarsi.Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, infatti, Di Baia nella prossima stagione potrebbe lasciare la dirigenza per tornare in panchina.
“Il mio ruolo è quello di allenatore. Non so dove, ma allenerò certamente. La scrivania non è il mio forte”.
Parole che aprono scenari importanti. Fonti molto vicine all’ambiente parlano di un Di Baia già corteggiato da società di categorie superiori, oltre che da diversi club campani. Per il momento, però, è tempo soltanto di godersi la festa insieme ai ragazzi e alla società. Il futuro verrà deciso nelle prossime settimane.

