Piedimonte Matese. Un viaggio nella memoria per riscoprire la Piedimonte Matese degli Anni Cinquanta, quando il torrente Torano attraversava ancora il cuore della città e il paesaggio raccontava una storia profondamente diversa da quella di oggi. È questo il filo conduttore di “Dell’acqua rinnegata”, la mostra fotografica che propone una riflessione sugli anni cruciali della storia contemporanea del territorio, quel tempo “di passaggio” che ha trasformato il volto della città e il rapporto tra spazio urbano e ambiente naturale. L’esposizione prende forma attraverso una selezione di scatti originali di Giovanni D’Andrea (1905-1978), capace di cogliere con sensibilità piccoli ponti di pietra, scorci di paese e scene di vita quotidiana, restituendo immagini di una Piedimonte autentica, sospesa tra tradizione e cambiamento. L’itinerario fotografico, curato da Marcello D’Andrea con il prezioso patrocinio del Club Unesco di Caserta, invita il visitatore a rileggere il passato non con nostalgia, ma come occasione di riflessione sul presente e sulle trasformazioni urbanistiche che hanno segnato il territorio, a partire dalla copertura del Torano, simbolo di un’epoca in cui il progresso modificò profondamente il paesaggio. La mostra sarà visitabile dal 12 luglio al 10 settembre presso la Galleria Codella, in via Carmine 33, a Piedimonte Matese. L’inaugurazione è in programma sabato 11 luglio alle ore 20, appuntamento che aprirà ufficialmente un percorso espositivo capace di intrecciare fotografia, memoria e identità collettiva, offrendo uno sguardo prezioso sulla città di ieri per comprendere meglio quella di oggi.

