La sinergia si conferma una formula sempre più vincente, in ogni ambito e in ogni territorio. Lo hanno compreso quattro piccoli comuni dell’Alto Casertano, pronti a fare rete partendo dagli eventi, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio e richiamare un pubblico sempre più numeroso.Mettere insieme le iniziative, condividere le date e costruire un calendario coordinato può rappresentare la chiave per migliorare la partecipazione e favorire la buona riuscita degli appuntamenti. Da questa consapevolezza è nata la riunione che si è svolta ieri, durante la quale i rappresentanti dei Comuni si sono incontrati per programmare i prossimi eventi natalizi, ma soprattutto per gettare le basi di una strategia condivisa da estendere anche alle manifestazioni future.La finalità è chiara: evitare la sovrapposizione degli eventi nelle stesse giornate, scongiurando il rischio che il pubblico si divida tra più appuntamenti, riducendo così la partecipazione alle singole iniziative. Una programmazione comune consentirebbe, invece, di valorizzare ogni manifestazione, offrire ai visitatori più occasioni per conoscere i diversi centri e creare un circuito territoriale capace di generare interesse e movimento.A lanciare l’idea è stato il vice presidente della Pro Loco Michele Italiano presente all’incontro, insieme al Sindaco di Dragoni Antonella D’Aloia. Presenti anche i rappresentanti del Comune di Liberi, con Giuseppe Maselli e Annamaria Diana e Gennaro Di Meo, delegato del Comune di Alvignano per turismo, spettacoli ed eventi. Il Comune di Alife ha aderito al percorso di programmazione condivisa, pur non avendo presentato ancora un calendario. Invitato anche il Comune di Baia e Latina, che non ha fornito riscontro.
IL CALENDARIO NATALIZIO: LE PRIME INIZIATIVE
Nel corso dell’incontro sono state illustrate alcune delle iniziative già programmate per le festività natalizie, con appuntamenti che, se opportunamente coordinati, potranno diventare parte di un’offerta più ampia e articolata.A Liberi, uno degli appuntamenti più attesi è il Presepe vivente, che negli anni ha richiamato un numero crescente di visitatori e che quest’anno è previsto per il 5, 6 e 7 dicembre. A completare il programma, il tradizionale Babbo Natale, in calendario e l’appuntamento con la Befana dedicato ai bambini.Dragoni punta invece sulla Fiera natalizia, sulla “Ruota panoramica” e sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio, attrazioni pensate soprattutto per la gioia dei più piccoli e delle famiglie. Non mancherà, inoltre, l’appuntamento con la Befana, che entrerà a far parte del programma delle iniziative natalizie e che vede la Frazione San Giorgio, nel cuore del centro storico il sito protagonista delle attività natalizie. Non mancheranno ovviamente spazi di gastronomia tipicamente del luogo.Ad Alvignano, come ha spiegato Gennaro Di Meo, tornerà l’accensione dell’albero di Natale, affiancata dal mercatino Natale in Luce, previsto per il 19 e 20 dicembre. In programma anche il Villaggio di Babbo Natale e altri appuntamenti minori, che contribuiranno ad animare il paese durante il periodo delle festività.Resta invece in attesa di definizione il calendario del Comune di Alife, del quale si attendono ulteriori informazioni per poter completare il quadro delle iniziative.
FARE RETE PER CRESCERE INSIEME
Al di là degli appuntamenti natalizi, il valore dell’incontro risiede soprattutto nella volontà di avviare un metodo di lavoro condiviso. L’intenzione è quella di superare la logica dei singoli calendari comunali per arrivare a una programmazione capace di mettere in relazione le diverse iniziative, distribuendole nel tempo e favorendo una maggiore partecipazione.Un evento ben riuscito non si misura soltanto dalla qualità della proposta, ma anche dalla capacità di coinvolgere persone, far conoscere il territorio e generare ricadute positive per le comunità locali. Coordinare le date significa, dunque, offrire a ogni manifestazione la possibilità di avere il proprio spazio e al pubblico l’opportunità di partecipare a più appuntamenti.

