Caiazzo. Le mani come ponte, la comunicazione come strumento di libertà. E’ terminato giovedì scorso a Caiazzo, presso i locali dell’”Associazione Storica del Caiatino”, il primo corso di “Sensibilizzazione alla Lingua dei Segni Italiana (LIS)”. Un percorso intenso, articolato in 30 ore tra lezioni teoriche e laboratori pratici, che ha trasformato il silenzio in una nuova opportunità di dialogo. L’iniziativa è nata dalla visione di Roberto Cesarano, presidente dell’Associazione Sordi Campani, che ne è stato ideatore e docente. Il progetto è stato reso possibile grazie alla sinergia con l’ente di formazione “Paideia” e alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Caiazzo. Il momento culminante della giornata è stata la consegna degli attestati di merito, alla quale hanno preso parte il Sindaco Stefano Giaquinto e il Vicesindaco Giovanni Di Sorbo. La presenza dell’amministrazione comunale non è stata solo formale: il patrocinio concesso riflette la volontà politica di investire in una società più accessibile. Conclusa questa prima edizione, Caiazzo si conferma ufficialmente tra i comuni pionieri dell’Altocasertano nella promozione della LIS, dimostrando una sensibilità concreta verso l’abbattimento delle barriere comunicative.
Panorama di Caiazzo

