Lorenzo Applauso|Deagoni. Un viaggio affascinante nella storia del piccolo comune di Dragoni sarà l’appuntamento principe del prossimo 2 giugno, in occasione della “Tammurriata al Borgo”, evento che animerà il suggestivo borgo di San Giorgio, trasformato per l’occasione in una scenografica cornice medievale.
Mura antiche e stradine che trasudano storia torneranno a raccontare il loro passato, mentre le voci di un tempo riecheggeranno tra vicoli e dimore storiche, riportando in vita l’epoca in cui il borgo era densamente popolato da cittadini, nobili e signorotti che conducevano esistenze molto diverse tra loro, ma accomunate dall’appartenenza a una comunità vivace e prospera.
A guidare i visitatori in questo percorso nel tempo sarà lo storico e scrittore Michele Grauso, autentico cicerone dell’iniziativa. Tappa dopo tappa, all’interno delle antiche residenze del territorio, Grauso racconterà ciò che accadeva tra quelle mura, svelando curiosità, aneddoti e vicende legate ai personaggi che vi abitarono.
Signori e notabili dell’epoca, ma anche incontri istituzionali di grande rilevanza, saranno al centro di un racconto che promette di sorprendere. Si narra infatti di firme prestigiose, accordi e patti di valore nazionale vergati proprio in quelle stanze ricche non solo di storia, ma anche di denaro, influenza e prestigio. Luoghi che hanno visto il passaggio di figure di rilievo e che ancora oggi custodiscono testimonianze di un passato importante.
L’occasione per visitarli sarà proprio il 2 giugno, con il tour storico che prenderà il via alle ore 18. Un percorso immersivo che accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta delle radici più profonde di Dragoni.
Al termine della visita, tutti in piazza per la festa. Musica popolare, danze e convivialità faranno da cornice alla degustazione di uno dei piatti simbolo della tradizione locale: cicoria selvatica e fagioli. Una pietanza che un tempo veniva considerata povera, ma che oggi è riscoperta e apprezzata come autentica prelibatezza. Qualcuno, scherzando ma non troppo, le attribuisce persino proprietà afrodisiache. Per il verdetto definitivo, però, bisognerà attendere il parere degli assaggiatori.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Dragoni e si preannuncia come una giornata capace di coniugare cultura, memoria, tradizioni e sapori, restituendo al borgo di San Giorgio tutto il fascino della sua storia millenaria.

